Tre bicchieri 2024 al bianco AV01 2021

Tre bicchieri 2024 al bianco AV01 2021 Nuova edizione e nuovo Tre Bicchieri per Vini d’Italia 2024 di Gambero Rosso.Il massimo premio, assegnato ai vini eccellenti della Penisola, è andato al vino AV01, un orange ottenuto da uve Catarratto coltivate nei vigneti di Pattipiccolo presso Alcamo (Tp). Dopo i Tre Bicchieri allo Zibibbo, Al Qasar (guida 2021), al Grillo, Bianco Maggiore (guide 2020, 2018, 2016, 2014) e al Catarratto, Beleda (guide 2019, 2017, 2015), l’Azienda Agricola Rallo conferma senza dubbi con l’AV01 – il nono Tre Bicchieri – la sua vocazione “bianchista”, interpretando tutti gli elementi della tradizione enologica della provincia di Trapani in chiave post-moderna. AV01 è un vino naturale, a fermentazione spontanea, privo di solfiti aggiunti e di ogni altro agente chimico di sintesi che possa interferire nei processi fermentativi. E’ un vino di corpo e struttura, lievemente tannico ma senza che questo pregiudichi, grazie ad un’acidità sostenuta, la bevibilità.Catarratto in purezza, figlio del territorio alcamese e da un nome – AV01- dalla doppia lettura: “a – voi” un gesto di offerta, propria dell’innata ospitalità siciliana ma anche le iniziali di Andrea Vesco, attuale presidente dell’Azienda e rappresentante della quarta generazione della famiglia. Quello che oggi ci rende più orgogliosi che mai è il fatto di aver sperimentato e creduto nella versatilità del vitigno Catarratto, ormai universalmente riconosciuto come il più autorevole rappresentante dell’enologia isolana, non più dietro le quinte ma attore protagonista dell’affermazione della Sicilia come regione enologica di riferimento internazionale. La sperimentazione condotta in vigna e in cantina hanno dimostrato la grande potenzialità di questo vitigno e l’impareggiabile versatilità. AV01ottenuto nell’annata 2021 da uve perfettamente mature e sane, è armonioso, asciutto, minerale, leggermente tannico e dalla notevole concentrazione di frutto.Le morbide e sabbiose colline di Alcamo, nelle quali si alternano bosco, uliveto e coltivazione di grano, costituiscono il microclima migliore per la coltivazione della terra e della vite coltivata con i metodi e gli strumenti ammessi in regime di agricoltura biologica certificata. “Siamo orgogliosi che questo progetto enologico abbia ricevuto il plauso dei degustatori di una guida di settore illustre come quella del Gambero Rosso.Ricevere i Tre Bicchieri con l’AV01 è un traguardo importante e significativo.Non solo perché è una conferma della nostra vocazione banchista ma anche perché questa etichetta simboleggia una sfida sperimentale che abbiamo intrapreso e portato avanti: creare dei vini post – moderni che sappiano raccontare la nostra isola in maniera quanto più veritiera ed autentica”. A nome della Famiglia Vesco e di tutti coloro che hanno partecipato fin dal principio al progetto, anno 2017, esprimiamo la nostra gratitudine ai degustatori, curatori, ed editore della guida per l’importante riconoscimento ricevuto. Andrea e Sarah Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo Rallo Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo MENÙ IT ・EN Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo ralloweblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 La più importante fiera vinicola internazionale si è appena conclusa, e anche quest’anno Rallo Azienda Agricola ha partecipato con la delegazione siciliana, sup ralloweblog Gli occhiali rosa. Diari una genovese in Sicilia (1960- 1977) Gli occhiali rosa. Diario di una genovese in Sicilia (1960 -1977) C’è uno sguardo che attraversa il tempo e arriva fino a noi quasi intatto, con tutta la sua ironia e la sua gra Pressralloweblog Report Vendemmia 2025 Report Vendemmia 2025 La vendemmia 2025 in casa Rallo è iniziata nella prima decade di agosto, registrando un leggero ritardo rispetto all’anno precedente. Le temperature mi ralloweblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 C’era una volta un fiume sinuoso, che scorreva nel letto di una valle dai ripidissimi pendii in cima ai quali sorgevano meravigliosi c ralloweblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco Presso certi « selvaggi» (società senza Stato), il capo deve provare il suo dominio sulle parole: nessun silenzio. N Pressralloweblog Report vendemmia 2024 Report vendemmia 2024 La raccolta dell’uva per la vendemmia 2024 in casa Rallo, bianchisti tra Alcamo e Marsala, è iniziata il 16 agosto, con una decina di giorni di anticipo ri ralloweblog Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Pochi comparti agro industriali sono affollati come quello enologico, e le motivazioni sono essenzialmente due: basse barriere all’ingre ralloweblog Quando l’anima sa leggere Quando l’anima sa leggere Un antico paese siciliano fa da sfondo alla lenta quotidianità dei suoi abitanti. Spira il vento ricco di sale dalla poco lontana costa e rimescola
Report Vendemmia 2023

Report Vendemmia 2023 In casa Rallo, bianchisti con vigneti tra Alcamo e Marsala, la vendemmia 2023 è iniziata. il 24 agosto con una decina di giorni di ritardo rispetto la precedente ed è stata sicuramente una vendemmia fuori dall’ordinario, impegnativa ma di qualità. Di seguito i dettagli.Le temperature nei mesi freddi da dicembre a fine febbraio sono state nelle medie stagionali così come le precipitazioni intervenute. Durante l’inverno la vigna ha riposato bene e tutte le operazioni agricole si sono svolte con regolarità. La situazione si è ribaltata in primavera specie nei mesi di maggio e giugno; si sono succeduti periodi freddi, piovosi, venti forti e in alcuni casi persino burrasca. La produzione ha subito una flessione tra il 15 e il 25%.I vitigni che hanno subito maggior calo di produzione sono stati lo zibibbo per le uve bianche e il Syrah per le rosse, particella centrata in pieno da una grandinata improvvisa di fine maggio.Le intense precipitazioni primaverili di contro hanno favorito un ottimale dotazione idrica dei suoli che ha consentito alle viti di fronteggiare le elevatissime temperature del mese di luglio anche se nella tenuta di Pattipiccolo, ad Alcamo, è stato ugualmente necessario servirsi di un ulteriore irrigazione di soccorso.La Sicilia nel 2023 ha visto un susseguirsi di condizioni climatiche estreme, dalle piogge torrenziali di maggio alle temperature roventi di luglio, poi incendi e peronospora.La vendemmia 2023 sarà ricordata come particolarmente complessa e travagliata, una vendemmia che ha chiesto una ancora più attenta e scrupolosa gestione agronomica per preservare la qualità delle uve che sono arrivate, grazie ad un intenso e meticoloso lavoro umano, al momento della raccolta in forma eccellente. Una vendemmia impegnativa caratterizzata sopratutto dagli effetti del cambiamento climatico che ha portato caldi produzione delle uve ma con risultati qualitativo buono e anche con punte di eccellenza: uve di grande intensità e concentrazione aromatica. E’ proprio in queste annate così strane che occorre mettere in campo tutte le conoscenze scientifiche, una vendemmia che porta al centro la figura umana, chi ha lavorato sapientemente e con ostinazione, ai custodi della vigna, agli operai della Cantina. A loro, più degli altri va il nostro riconoscimento. Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo Rallo Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo MENÙ IT ・EN Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo ralloweblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 La più importante fiera vinicola internazionale si è appena conclusa, e anche quest’anno Rallo Azienda Agricola ha partecipato con la delegazione siciliana, sup ralloweblog Gli occhiali rosa. Diari una genovese in Sicilia (1960- 1977) Gli occhiali rosa. Diario di una genovese in Sicilia (1960 -1977) C’è uno sguardo che attraversa il tempo e arriva fino a noi quasi intatto, con tutta la sua ironia e la sua gra Pressralloweblog Report Vendemmia 2025 Report Vendemmia 2025 La vendemmia 2025 in casa Rallo è iniziata nella prima decade di agosto, registrando un leggero ritardo rispetto all’anno precedente. Le temperature mi ralloweblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 C’era una volta un fiume sinuoso, che scorreva nel letto di una valle dai ripidissimi pendii in cima ai quali sorgevano meravigliosi c ralloweblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco Presso certi « selvaggi» (società senza Stato), il capo deve provare il suo dominio sulle parole: nessun silenzio. N Pressralloweblog Report vendemmia 2024 Report vendemmia 2024 La raccolta dell’uva per la vendemmia 2024 in casa Rallo, bianchisti tra Alcamo e Marsala, è iniziata il 16 agosto, con una decina di giorni di anticipo ri ralloweblog Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Pochi comparti agro industriali sono affollati come quello enologico, e le motivazioni sono essenzialmente due: basse barriere all’ingre ralloweblog Quando l’anima sa leggere Quando l’anima sa leggere Un antico paese siciliano fa da sfondo alla lenta quotidianità dei suoi abitanti. Spira il vento ricco di sale dalla poco lontana costa e rimescola
Che mondo sarebbe!

Che mondo sarebbe! Nell’incertezza dei 3 libri iniziati e non ancora terminati (adesso sul comodino ho solo il #kindle !) ho deciso di suggerirvi un libro che mi è stato recapitato in epoca Covid: un libercolo di poco meno di 200 pagine letto interamente in giardino tra un’infornata e l’altra… ☺️autrice #cinziascaffidi di #slowfoodeditore “La domanda Che mondo sarebbe? é a triplo taglio. Che mondo-noioso e retrogrado- sarebbe se fossimo davvero fino in fondo come la pubblicità ci dipinge? Che mondo -auspicabile ma irraggiungibile- sarebbe se nemmeno un po’ di quel che la pubblicità racconta di noi fosse vero? Ma, sopratutto: che meraviglioso mondo – rilassato e consapevole, nei comportamenti sociali come negli acquisti – sarebbe, se imparassimo a sorridere più spesso di quel che la pubblicità ci propone? Finiremmo forse per stimolare anche gli autori e farli partecipi di un cambiamento che comunque è in atto e merita di essere rappresentato con maggiore attenzione, rispetto e supporto.” Avere meno bisogni significa avere più libertà.Lo stiamo comprendendo, poco alla volta e pochi alla volta, alcuni magari aiutati anche dalla pandemia appena trascorsa.Bisogna imparare ad osservare, ascoltare-anche il non detto, interpretare i tanti segnali che le narrazioni commerciali ci offrono, fino a vedere quel che davvero abbiamo davanti agli occhi, imparando a riderne.Solo così vivremo sereni e consapevoli.Una narrazione precisa, puntuale, ironica,a volte persino pungente ma sopratutto vera.#nonsolovino lo consiglia! Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo Rallo Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo MENÙ IT ・EN Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo ralloweblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 La più importante fiera vinicola internazionale si è appena conclusa, e anche quest’anno Rallo Azienda Agricola ha partecipato con la delegazione siciliana, sup ralloweblog Gli occhiali rosa. Diari una genovese in Sicilia (1960- 1977) Gli occhiali rosa. Diario di una genovese in Sicilia (1960 -1977) C’è uno sguardo che attraversa il tempo e arriva fino a noi quasi intatto, con tutta la sua ironia e la sua gra Pressralloweblog Report Vendemmia 2025 Report Vendemmia 2025 La vendemmia 2025 in casa Rallo è iniziata nella prima decade di agosto, registrando un leggero ritardo rispetto all’anno precedente. Le temperature mi ralloweblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 C’era una volta un fiume sinuoso, che scorreva nel letto di una valle dai ripidissimi pendii in cima ai quali sorgevano meravigliosi c ralloweblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco Presso certi « selvaggi» (società senza Stato), il capo deve provare il suo dominio sulle parole: nessun silenzio. N Pressralloweblog Report vendemmia 2024 Report vendemmia 2024 La raccolta dell’uva per la vendemmia 2024 in casa Rallo, bianchisti tra Alcamo e Marsala, è iniziata il 16 agosto, con una decina di giorni di anticipo ri ralloweblog Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Pochi comparti agro industriali sono affollati come quello enologico, e le motivazioni sono essenzialmente due: basse barriere all’ingre ralloweblog Quando l’anima sa leggere Quando l’anima sa leggere Un antico paese siciliano fa da sfondo alla lenta quotidianità dei suoi abitanti. Spira il vento ricco di sale dalla poco lontana costa e rimescola
Le otto Montagne

Le otto Montagne “Facciamo finta che l’acqua sia il tempo che scorre. Se qui dove siamo noi è il presente, da quale parte pensi che sia il futuro?”Uno dei più bei libri che ho letto da poco.Paolo Cognetti è capace di farti sentire la montagna, senti il fiato che ti manca, le parole che in montagna non servono, il rapporto intimo che, chi ama la montagna, crea con la natura che lo circonda. Ritrovi, senza alcuna difficoltà, la montagna vera, quella spigolosa, che non sempre riesci a domare, maestosa e a volte spaventosa.In questo romanzo la montagna riesce a svestirti di ciò che è superficiale per farti entrare in dialogo con la terra.Un libro che ti prende fin dalla prima pagina, in un inno alla montagna, alla famiglia e all’amicizia: quella che lega i due protagonisti, diversi ma complementari, Pietro e Bruno.Paolo Cognetti racconta un’amicizia vera senza ricorrere allo sdolcinato o al patetismo, lasciando parlare i silenzi, il pudore, le attenzioni, i gesti, lo scorrere del tempo. Anche i destini dei due amici, alla fine del romanzo, dopo che le vite avevano preso strade diverse, si ricollegano alla montagna: chi vi ritorna per sempre, chi è condannato a vagarle tutte, tutte le montagne.Un libro che non si può non leggere. Tutte le notizie weblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 The most important international wine fair has just concluded, and once again Rallo Azienda Agricola took part with the Sicilian delegation, supported by IRVO ( weblog Harvest 2025 Harvest 2025 The 2025 vintage was characterized by a more abundant rainfall regime compared to the previous year, with precipitation concentrated mainly during the winter months of weblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Once upon a time there was a winding river, flowing through the bed of a valley with very steep slopes on top of which stood marvelous c weblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, Gambero Rosso 2025 Rare Wines. Andrea Vesco’s words: Among certain “savages” (stateless societies), the chief must prove his mastery over words: no silen weblog Harvest Report 2024 Report vendemmia 2024 The grape harvest for the 2024 vintage at Casa Rallo, white wine producers between Alcamo and Marsala, began on August 16th, about ten days earlier than the p weblog Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Pochi comparti agro industriali sono affollati come quello enologico, e le motivazioni sono essenzialmente due: basse barriere all’ingre weblog Quando l’anima sa leggere Quando l’anima sa leggere An ancient Sicilian village provides the backdrop to the slow daily life of its inhabitants. The salt-laden wind blows from the nearby coast and sti weblog Alba Rosea wine Alba Rosea In the wine landscape, rosé wine does not always have the reputation it deserves, remains relatively unknown, and there are still prejudices or limited knowledge about weblog La casa dello champagne The House of Champagne Helen Fripp in The House of Champagne, published by Newton Compton, tells us the fascinating story behind the famous wine production and at the same time the
La saga dei Florio

La saga dei Florio Siamo negli anni della Bell’Epoque che vide una Palermo splendida in un periodo di pace e di benessere generale grazie a scoperte importanti e a progressi tecnologici.La famiglia Florio è stata il simbolo di quel periodo e della Sicilia tutta. Stefania Auci ne ha narrato la storia, le fortune e le disgrazie.La storia dei Florio iniziò a Bagnara Calabra e proseguì a Palermo.Paolo Florio aveva diverse attività commerciali in Sicilia ed era l’unico a vendere un medicamento per la malaria, il chinino, che farà la sua fortuna.Dopo pochi anni Paolo Florio morì lasciando al fratello Ignazio suo figlio Vincenzo. Vincenzo, conosciuto come Senior, grazie agli studi fatti in Gran Bretagna ebbe una visione più moderna degli affari oltre a una fitta rete di relazioni importanti. Investì in diversi settori come quello del tabacco, del cotone e del vino marsala che fu conosciuto in tutto il mondo.Alla morte di Vincenzo, gli successe il figlio Ignazio Sr che con grande maestria e disponibilità economiche accrebbe e potenziò il giro degli affari familiari. Acquistò le isole di Favignana e Formica e organizzò una grande tonnara con stabilimento conserviero, sperimentando un nuovo metodo di produzione. Gli ultimi due eredi della dinastia Florio furono Ignazio Jr che sposò Franca Jacona di San Giuliano e suo fratello Vincenzo.Vantavano un impero che spaziava dalla chimica al vino, dal turismo all’industria del tonno. Nessuno poteva immaginare che questa famiglia agli inizi del 900 potesse andare in contro ad una sventura umana ed economica. La splendida vita dei coniugi Florio fu costellata di disgrazie familiari come la morte dei loro due figli. La loro situazione economica si fece sempre più grave. A determinare il crollo economico dei Florio è stato probabilmente un insieme di fattori, l’esposizione con le banche, l’impegno per la costruzione di 8 transatlantici, le leggi imposte dal governo Giolitti.Ignazio morì nel 1957 e il fratello Vincenzo lo raggiunse 2 anni dopo.In poco tempo un patrimonio che sembrava immenso sparì nel nulla.Una famiglia che ha lasciato un segno, la cui storia è bene che venga conosciuta anche come monito. Nulla può di fronte al destino. Tutte le notizie weblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 The most important international wine fair has just concluded, and once again Rallo Azienda Agricola took part with the Sicilian delegation, supported by IRVO ( weblog Harvest 2025 Harvest 2025 The 2025 vintage was characterized by a more abundant rainfall regime compared to the previous year, with precipitation concentrated mainly during the winter months of weblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Once upon a time there was a winding river, flowing through the bed of a valley with very steep slopes on top of which stood marvelous c weblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, Gambero Rosso 2025 Rare Wines. Andrea Vesco’s words: Among certain “savages” (stateless societies), the chief must prove his mastery over words: no silen weblog Harvest Report 2024 Report vendemmia 2024 The grape harvest for the 2024 vintage at Casa Rallo, white wine producers between Alcamo and Marsala, began on August 16th, about ten days earlier than the p weblog Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Pochi comparti agro industriali sono affollati come quello enologico, e le motivazioni sono essenzialmente due: basse barriere all’ingre weblog Quando l’anima sa leggere Quando l’anima sa leggere An ancient Sicilian village provides the backdrop to the slow daily life of its inhabitants. The salt-laden wind blows from the nearby coast and sti weblog Alba Rosea wine Alba Rosea In the wine landscape, rosé wine does not always have the reputation it deserves, remains relatively unknown, and there are still prejudices or limited knowledge about weblog La casa dello champagne The House of Champagne Helen Fripp in The House of Champagne, published by Newton Compton, tells us the fascinating story behind the famous wine production and at the same time the
La Maggiore

La Maggiore Nasce LaMaggiore, il primo petillant firmato Rallo Azienda Agricola. Il metodo ancestrale è forse il padre fondatore dei metodi di spumantizzazione: è un processo risalente agli antichi romani che mantiene la naturalità ed esalta le caratteristiche del vitigno, con la semplicità di una sapienza senza tempo.Per quanto affondi le radici nelle tradizioni del passato, Il metodo ancestrale risulta oggi molto popolare, grazie a prodotti dal gusto divertente e beverino.In Francia i vini ottenuti da Metodo Ancestrale vengono chiamati anche Pétillant Naturel abbreviato in Pét-nat, termine quest’ultimo che si traduce in “naturalmente frizzante”. In quanto naturale questo vino è la rappresentazione senza filtri del territorio in cui viene prodotto. Se con l’AV01, catarratto orange, a raccontarsi erano le colline alcamesi, con il petillant LaMaggiore prendono voce le distese pianeggianti del litorale marsalese, la potenzialità dei loro vitigni e fra tutti il Grillo, per la realizzazione di un vino espressione del territorio che così vinificato esalta anche il buon corredo di acidità. E’ con spirito di curiosità che ci siamo avvicinati a questo progetto nonché a questa cultivar cercando di capirne le diverse sfaccettature, un’uva dinamica e versatile adoperata storicamente per conferire ricchezza e aromaticità al marsala e che ha dimostrato di saper dare vita anche a vini freschi, strutturati, di buon corpo e minerali. Il Petillant si basa su un’unica fermentazione, svolta in parte in vasca e in parte in bottiglia, quando ancora non tutti gli zuccheri sono esauriti. Il vino imbottigliato fa sì che l’anidride carbonica prodotta dalla fine della fermentazione rimanga intrappolata nella bottiglia, rendendo così il vino frizzante. Ma procediamo con ordine. Le uve, raccolte già a fine agosto, manualmente in cassette da 15 kg circa, iniziano il loro percorso con una pressatura soffice cui segue una prima fermentazione del mosto, in vasche di acciaio inox, a temperatura controllata di 18 gradi centigradi.A distanza di 8 giorni, la temperatura viene ridotta, provocando prima un rallentamento e poi l’arresto della fermentazione. Ecco il momento dell’imbottigliamento.I lieviti non hanno ancora completato il loro lavoro, lo faranno in bottiglia quando la temperatura tornerà ad innalzarsi creando quella che sarà l’effervescenza.Riponendo le bottiglie in cantina e lasciando che la temperatura riprenda lievemente a salire, si favorisce la ripresa della fermentazione: i lieviti rendendo il vino frizzante rilasceranno residui che si depositeranno sul fondo, donando al prodotto finito una maggiore complessità aromatica, con evidenti sentori di crosta di pane. Rispetto agli altri vini frizzanti, il petillant è imprevedibile perchè non si ha controllo sulla fermentazione in bottiglia e quindi ogni bottiglia sarà leggermente diversa dalle altre. Non è un vino adatto a lunghi invecchiamenti per cui è meglio berlo entro alcuni mesi dall’acquisto. Di contro è un vino divertente e versatile. Non è ad alta gradazione alcolica né è molto corposo, si sposa con piatti leggeri, primi di pesce, crudità di mare, carne bianca, cucina mediterranea.E’ un vino croccante e divertente da bere con una spiccata personalità. È in continuo mutamento, fresco, brioso e di una complessità che non ci si aspetta.Sarà un vino diverso dagli altri, piacevole da scoprire, qualcosa di sicuramente poco omologato: un vino che stupirà. [video_player file=”https://www.aziendaagricolarallo.it/wp-content/uploads/2024/08/LaMaggiore.mp4″] “La Maggiore, finalmente, è sulla bianca scacchiera.Occhi bruni, uno all’argine e l’altro alla laguna,in silenzio contemplano terra e mare.Pastelli tra la macchia che è già di calendula e limonio.Piume candide le incorniciano il becco paglierino.E’ Lei, in fermento tra le salmastre calure.Un nido l’attendelì dove l’estremo è vita, tra i tufi e gli specchi della palude.Dove l’umana specie carezza gli acini dolci di sale.Dove l’umano si inchina dinnanzi ai frutti di un solo respiro.” Tutte le notizie weblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 The most important international wine fair has just concluded, and once again Rallo Azienda Agricola took part with the Sicilian delegation, supported by IRVO ( weblog Harvest 2025 Harvest 2025 The 2025 vintage was characterized by a more abundant rainfall regime compared to the previous year, with precipitation concentrated mainly during the winter months of weblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Once upon a time there was a winding river, flowing through the bed of a valley with very steep slopes on top of which stood marvelous c weblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, Gambero Rosso 2025 Rare Wines. 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Dalla terra alla tavola

Dalla terra alla tavola Quando il cibo entra nella narrativa per ragazzi, porta con sé invenzione, umorismo e un forte senso di meraviglia. Nel libro che vi proponiamo oggi, Dalla terra alla tavola, a cura di Grazia Gotti e Silvana Sola, tutti questi ingredienti non mancano.Venti storie riscritte da Alessandra Valtieri in una raccolta edita da Einaudi Ragazzi. Un libro che mio figlio Benedetto ha sempre apprezzato tanto ma che per questo non abbiamo mai ringraziato abbastanza chi ce lo ha donato.Sono venti storie provenienti dal folklore, dalle leggende, dalle cronache e dalla tradizione letteraria. Alto e basso insieme, laico e religioso, Oriente e Occidente perché “Buono da mangiare, buono da pensare” affermava Claude Lévi-Strauss, come ci ricordano le curatrici nell’introduzione.Sono venti racconti ognuno dedicato ad un cibo diverso.Riso, grano, sale e zucchero, fichi e uva, ma anche altri alimenti più o meno diffusi sulle nostre tavole ci vengono presentati attraverso fiabe e favole antiche, accompagnate da tavole illustrate da diversi autori, che ci permettono di cogliere il profondo legame che da sempre unisce l’uomo alla terra nella continua ricerca di fonti e risorse per il sostentamento.L’antologia si configura come un vero e proprio percorso di lettura interculturale per iniziare a conoscere patrimoni culturali e tradizioni diverse, per compiere quindi un primo passo verso “l’altro” e iniziare a comprenderlo meglio. Non a caso cibo, fiabe e favole ci raccontano proprio questo condensando parte della storia di ogni popolo o gruppo sociale, le loro radici, le loro usanze e tradizioni.E tra le tante storie raccolte, quella de la regina delle api è quella che prediligiamo in famiglia, storia di tre fratelli e delle prove che devono affrontare per sposare la principessa e salvare il regno, dove colui che trionfa è quello attento al mondo che lo circonda, che non distrugge, ma protegge.Tra queste pagine tanti spunti dunque per parlare di cibo, di alimentazione ma non solo.Se poi siamo curiosi di saperne di più, alla fine del volume ecco la lista di alcuni ingredienti presenti nelle storie, con brevi informazioni e curiosità utili.Con un menù così ricco viene proprio voglia di mettersi ai fornelli, magari per preparare qualcosa di insolito. Che ne dite dei Dango? Palline di riso o di patate da infilzare in spiedini. Questi dolcetti giapponesi, facili da preparare, solitamente si mangiano accompagnati da te verde. Sono perfette dunque con queste temperature invernali per imbandire una bella merenda da proporre ai nostri bambini, cucinandola con loro dopo aver letto naturalmente queste splendide storie! Che ve ne pare? Tutte le notizie weblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 The most important international wine fair has just concluded, and once again Rallo Azienda Agricola took part with the Sicilian delegation, supported by IRVO ( weblog Harvest 2025 Harvest 2025 The 2025 vintage was characterized by a more abundant rainfall regime compared to the previous year, with precipitation concentrated mainly during the winter months of weblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Once upon a time there was a winding river, flowing through the bed of a valley with very steep slopes on top of which stood marvelous c weblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, Gambero Rosso 2025 Rare Wines. Andrea Vesco’s words: Among certain “savages” (stateless societies), the chief must prove his mastery over words: no silen weblog Harvest Report 2024 Report vendemmia 2024 The grape harvest for the 2024 vintage at Casa Rallo, white wine producers between Alcamo and Marsala, began on August 16th, about ten days earlier than the p weblog Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Pochi comparti agro industriali sono affollati come quello enologico, e le motivazioni sono essenzialmente due: basse barriere all’ingre weblog Quando l’anima sa leggere Quando l’anima sa leggere An ancient Sicilian village provides the backdrop to the slow daily life of its inhabitants. The salt-laden wind blows from the nearby coast and sti weblog Alba Rosea wine Alba Rosea In the wine landscape, rosé wine does not always have the reputation it deserves, remains relatively unknown, and there are still prejudices or limited knowledge about weblog La casa dello champagne The House of Champagne Helen Fripp in The House of Champagne, published by Newton Compton, tells us the fascinating story behind the famous wine production and at the same time the
Il Marsala di Vittorio Lo Jacono

Il Marsala di Vittorio Lo Jacono Varcata la soglia del nuovo anno, ricchi sempre di nuovi propositi, soddisfatti delle incursioni gastronomiche dovute a pranzi e cene con amici e parenti, dovendo tornare a più sobrie abitudini, diamo libero sfogo alla golosità attraverso le pagine di un buon libro accompagnandole, come è nostra consuetudine, con un calice di vino.L’anno inizia, purtroppo con una notizia sconfortante: solo il 27% dei siciliani legge!Come possiamo incentivare a non perdere sane abitudini?Forse suggerendo mensilmente un testo che ci ha colpito, appassionato e che comunque è passato sotto i nostri occhi?Iniziamo l’anno con un libro che ci è caro, non solo per il contenuto ma anche per l’autore di cui nutriamo profonda stima e amicizia. Per voi La Storia del Marsala, Dai mercanti inglesi ad oggi, edito da Spazio Cultura edizioni di Vittorio Lo Jacono.Vittorio Lo Jacono in questo volume ha voluto proporre la storia di uno dei più affascinanti prodotti della nostra terra: il Marsala.Lo fa in maniera semplice e immediata com’è la sua scrittura, lo fa da entusiasta conoscitore e scopritore la realtà isolana a cui appartiene, com’è il suo carattere.Badate bene, non si tratta di un romanzo.Il presente volume narra i fatti così per come sono andati, le vicende storiche, magari non particolareggiate ma sicuramente precise e puntuali, del primo vino italiano ad essere riconosciuto come DOC – denominazione di origine controllata.Ecco allora ripercorrere le tappe più importanti dalle origini ai giorni nostri, ed ecco spiegato perchè, questo testo è un’ottima e preziosa risorsa anche per chi, per la prima volta, vuole approcciarsi ad un tema così vasto che è quello del marsala.La storia del vino marsala è anche storia della città, dell’agro occidentale della Sicilia che proprio per questo prodotto ha cambiato volto in poco più di un secolo.Dopo una breve introduzione sulla cittadina che diede nome all’omonimo vino ci ritroviamo alla fine del ‘700, in una Sicilia già famosa per vini alcolici, robusti e a buon prezzo.Il vino da cui nacque il Marsala era conosciuto localmente come Perpetuum, dal metodo di invecchiamento, per il quale una botte veniva colmata del vino mancante consumato con il vino d’annata, di fatto rappresentando una sorta di metodo Soleras effettuato con una sola botte. John Woodhouse arrivò a Marsala nel 1773 e fu colpito dalla bontà del vino locale.Pensò che, opportunamente fortificato, avrebbe potuto tranquillamente sostituire Porto, Madeira e Sherry prodotti rispettivamente in Portogallo, Spagna e Francia con le quali l’Inghilterra era perennemente in guerra. Imbarcò allora una cinquantina di botti aggiungendovi acquavite, per evitare che il viaggio modificasse le caratteristiche organolettiche. Il Marsala in Inghilterra ebbe successo. Così tanto che sbarcarono in Sicilia altri inglesi come Hopps, Payne ed Ingham & Whitaker.Ed è proprio da queste aziende, o quel che ne resta che è partito il nostro autore: ha toccato con mano documenti, etichette, delle quali molte sono riproposte nella parte visiva del libro, ha visitato cantine e ne ha chiesto e conosciuto la storia. Storia che poi ha riportato fedelmente.Nel 1832 fu un italiano, Vincenzo Florio, figlio di un ricco armatore calabrese, a fondare le cantine omonime. Grazie alla flotta su cui poteva contare la ricca famiglia Florio il Marsala toccò l’apice del successo. A stretto giro, altri imprenditori apriranno le loro cantine, come Rallo nel 1860, primo siciliano a produrre Marsala.La prima battuta d’arresto in questa storia di successo si ebbe con il proibizionismo americano (basti ricordare l’etichetta “Hospital Size Marsala Tonic” un bicchierino pieno due volte al giorno) che vietò l’importazione dell’alcool.Ma il vero colpo di grazia al mercato e alla fama del Marsala avvenne negli anni ’70, con l’introduzione delle tipologie aromatizzate “all’uovo” che peggioreranno la qualità del prodotto, allontanando così i consumatori anche dal Marsala tradizionale.Agli inizi del novecento le Cantine che producevano vino Marsala erano 40, oggi se ne contano una quindicina.Sebbene oggi la produzione del celebre vino è notevolmente ridotta, ha fatto bene il nostro autore a riproporne la storia, non solo per farla conoscere, ma perchè ricordando non si dimentichi e, anzi, si valorizzi la memoria. E’ impossibile non rimanere attratti da questo scritto, invogliati ad approfondire la materia magari con qualche calice odoroso fra le mani. Tutte le notizie weblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 The most important international wine fair has just concluded, and once again Rallo Azienda Agricola took part with the Sicilian delegation, supported by IRVO ( weblog Harvest 2025 Harvest 2025 The 2025 vintage was characterized by a more abundant rainfall regime compared to the previous year, with precipitation concentrated mainly during the winter months of weblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Once upon a time there was a winding river, flowing through the bed of a valley with very steep slopes on top of which stood marvelous c weblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, Gambero Rosso 2025 Rare Wines. Andrea Vesco’s words: Among certain “savages” (stateless societies), the chief must prove his mastery over words: no silen weblog Harvest Report 2024 Report vendemmia 2024 The grape harvest for the 2024 vintage at Casa Rallo, white wine producers between Alcamo and Marsala, began on August 16th, about ten days earlier than the p weblog Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Pochi comparti agro industriali sono affollati come quello enologico, e le motivazioni sono essenzialmente due: basse barriere all’ingre weblog Quando l’anima sa leggere Quando l’anima sa leggere An ancient Sicilian village provides the backdrop to the slow daily life of its inhabitants. The salt-laden wind blows from the nearby coast and sti weblog Alba Rosea wine Alba Rosea In the wine landscape, rosé wine does not always have the reputation it deserves, remains relatively unknown, and there are still prejudices or limited knowledge about weblog La casa dello champagne The House of Champagne Helen Fripp in The House of Champagne, published by Newton Compton, tells us the fascinating story behind the famous wine production and at the
Report Vendemmia 2022

Report Vendemmia 2022 La raccolta dell’uva per la vendemmia 2022 è iniziata da Rallo il 16 agosto, con qualche giorno di ritardo rispetto allo scorso anno.Grazie ad un inverno mite e nessuna gelata in primavera, l’andamento meteo è stato regolare. Nei mesi freddi, da dicembre fino a febbraio le temperature sono state nelle medie stagionali, le precipitazioni invece sono state superiori del 20-25% rispetto allo scorso anno. Durante l’inverno pertanto, la vigna ha riposato bene e tutte le operazioni agricole si sono svolte con regolarità. Anche il mese di marzo è rientrato nella media stagionale, le piogge hanno favorito il graduale risveglio vegetativo.Alte temperature e in particolare siccità hanno, invece, caratterizzato la primavera e l’estate siciliana. La carenza d’acqua e la scarsa umidità hanno inibito la diffusione delle malattie della vite: il 2022, pertanto, non sarà ricordato come un’annata abbondante -in generale da noi la diminuzione è dell’ordine del 15%- ma lo stato di salute delle uve è qualitativamente molto alta, una vendemmia soddisfacente quindi dal punto di vista della qualità, che lascia presagire un prodotto eccellente.La coltivazione delle piante a Pattipiccolo, ad Alcamo, avviene in asciutto con la possibilità, grazie a un bacino artificiale, di intervenire nell’anno con una o due irrigazioni di soccorso, espediente sfruttato anche quest’anno unicamente nel mese di luglio. Agli inizi della vendemmia le condizioni nella vigna erano ottimali: le uve sono arrivate al momento della raccolta in eccellente forma. Particolarmente felice quest’anno la condizione dei vitigni a bacca bianca, soprattutto degli aromatici o semi aromatici come zibibbo e grillo. La vendemmia si protrarrà ancora qualche giorno, finendo per le uve rosse, nei primi giorni di ottobre.Tutte le uve prodotte nelle vigne di proprietà sono coltivate in regime biologico in un contesto in cui la presenza umana è rara se non praticamente assente. Settanta ettari di filari che si dispongono su terreni collinari a circa 250 metri sul livello del mare, sul versante sud ovest del Monte Bonifato, con esposizione prevalente ad occidente. Un mondo perfettamente organizzato che riceve giornalmente le nostre cure più attente perchè vi maturano ogni anno uve dal perfetto equilibrio acido-zuccherino, che vengono poi diraspate e ammostate nel nostro Baglio di Marsala.La certificazione bio è rilasciata dalla Bioagricert di Casalecchio di Reno (BO) con il numero operatore A55H. Tutte le notizie weblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 The most important international wine fair has just concluded, and once again Rallo Azienda Agricola took part with the Sicilian delegation, supported by IRVO ( weblog Harvest 2025 Harvest 2025 The 2025 vintage was characterized by a more abundant rainfall regime compared to the previous year, with precipitation concentrated mainly during the winter months of weblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Once upon a time there was a winding river, flowing through the bed of a valley with very steep slopes on top of which stood marvelous c weblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, Gambero Rosso 2025 Rare Wines. Andrea Vesco’s words: Among certain “savages” (stateless societies), the chief must prove his mastery over words: no silen weblog Harvest Report 2024 Report vendemmia 2024 The grape harvest for the 2024 vintage at Casa Rallo, white wine producers between Alcamo and Marsala, began on August 16th, about ten days earlier than the p weblog Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Pochi comparti agro industriali sono affollati come quello enologico, e le motivazioni sono essenzialmente due: basse barriere all’ingre weblog Quando l’anima sa leggere Quando l’anima sa leggere An ancient Sicilian village provides the backdrop to the slow daily life of its inhabitants. The salt-laden wind blows from the nearby coast and sti weblog Alba Rosea wine Alba Rosea In the wine landscape, rosé wine does not always have the reputation it deserves, remains relatively unknown, and there are still prejudices or limited knowledge about weblog La casa dello champagne The House of Champagne Helen Fripp in The House of Champagne, published by Newton Compton, tells us the fascinating story behind the famous wine production and at the same time the
Tre bicchieri 2021 al bianco Al Qasar

Tre bicchieri 2021 al bianco Al Qasar Nuova edizione e nuovo Tre Bicchieri per Vini d’Italia 2021 di Gambero Rosso.Il massimo premio, assegnato ai vini eccellenti della Penisola, è andato al vino AlQasar 2019, un bianco aromatico secco ottenuto da uve zibibbo e coltivate nei vigneti di Patti Piccolo presso Alcamo (Tp). Dopo i Tre Bicchieri al Grillo, Bianco Maggiore (guide 2020, 2018, 2016, 2014) e al Catarratto Beleda (2019, 2017, 2015), Azienda Agricola Rallo conferma con AlQasar – l’ottavo Tre Bicchieri – la sua vocazione “bianchista”, interpretando tutti gli elementi della tradizione enologica dell’Isola in chiave contemporanea. Lo zibibbo è, infatti, un’uva antichissima, conosciuta anche con il nome Moscato di Alessandria. Il nome dell’antica capitale dell’Egitto ne indica la provenienza, le sue origini orientali.AlQasar è dunque un omaggio alla cultura araba e ad una delle epoche più luminose e floride della Sicilia, quello Arabo-Normanno. Dalla fusione di queste due culture, avvenuta tra l’XI e il XII secolo, furono create forme artistiche e architettoniche straordinarie, oggi Patrimonio Unesco. In lingua araba, il Qasar è la fortezza, il castello. Difatti, a Palermo, il Cassaro è la strada che porta al Palazzo Reale, l’edificio amministrativo del Regno. Indagini storiche (Niccoli, 1902) hanno evidenziato che questa varietà risale, o è addirittura antecedente, alla dominazione Araba. In una memoria del governatore di Sicilia Al-Mulì dell’875 d.C. si parla, infatti, della tecnica di appassimento di questa specifica uva. Rallo sceglie di vinificare il Moscato di Alessandria in versione “secca”, offrendo il perfetto accompagnamento per la tavola. La perfetta maturità delle uve, la moderna tecnologia e una vinificazione scrupolosa consentono oggi di ottenere un vino armonioso, asciutto, preservando l’aromaticità l’avvolgente, particolarissima, del Moscato. Le morbide e sabbiose colline di Alcamo, nelle quali si alternano bosco, uliveto e coltivazione di grano, costituiscono il microclima migliore per la coltivazione della vite. Il verde dell’etichetta richiama i colori naturali di questo incontaminato angolo di biodiversità. “Siamo fieri che anche lo Zibibbo, dopo il Grillo e il Catarratto, abbia ottenuto il massimo riconoscimento, testimonianza, ancora una volta, della nostra vocazione bianchista ”. Andrea e Sarah Vesco Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo Rallo Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo MENÙ IT ・EN Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo ralloweblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 La più importante fiera vinicola internazionale si è appena conclusa, e anche quest’anno Rallo Azienda Agricola ha partecipato con la delegazione siciliana, sup ralloweblog Gli occhiali rosa. Diari una genovese in Sicilia (1960- 1977) Gli occhiali rosa. Diario di una genovese in Sicilia (1960 -1977) C’è uno sguardo che attraversa il tempo e arriva fino a noi quasi intatto, con tutta la sua ironia e la sua gra Pressralloweblog Report Vendemmia 2025 Report Vendemmia 2025 La vendemmia 2025 in casa Rallo è iniziata nella prima decade di agosto, registrando un leggero ritardo rispetto all’anno precedente. Le temperature mi ralloweblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 C’era una volta un fiume sinuoso, che scorreva nel letto di una valle dai ripidissimi pendii in cima ai quali sorgevano meravigliosi c ralloweblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco Presso certi « selvaggi» (società senza Stato), il capo deve provare il suo dominio sulle parole: nessun silenzio. N Pressralloweblog Report vendemmia 2024 Report vendemmia 2024 La raccolta dell’uva per la vendemmia 2024 in casa Rallo, bianchisti tra Alcamo e Marsala, è iniziata il 16 agosto, con una decina di giorni di anticipo ri ralloweblog Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Pochi comparti agro industriali sono affollati come quello enologico, e le motivazioni sono essenzialmente due: basse barriere all’ingre ralloweblog Quando l’anima sa leggere Quando l’anima sa leggere Un antico paese siciliano fa da sfondo alla lenta quotidianità dei suoi abitanti. Spira il vento ricco di sale dalla poco lontana costa e rimescola