Paste Vergini

Paste Vergini Le minne di vergine sono dei dolci siciliani abbastanza conosciuti; la forma tondeggiante che richiama la mammella femminile è di origine assai antica, legata probabilmente ad ancestrali riti propiziatori della fertilità. Sono dolci oggi riproposti in varie parti dell’isola. A Catania tali delizie sono conosciute come “minne di Sant’Agata”, fanno riferimento alle mammelle che furono strappate alla santa durante i martiri a cui venne sottoposta, per obbligarla ad abiurare la sua fede. Vengono sapientemente descritte tra l’altro e con tanto di ricetta, ne “Il conto de le minne” di Giuseppina Torregrossa, in cui viene semplice immaginarle nella loro glassa bianca con sù, in cima, una ciliegina candita a mo’ di capezzolo. Si ritiene che le minne di vergine ebbero origine a Sambuca di Sicilia, un paese in provincia di Agrigento, nel 1725, grazie ad un’invenzione di Suor Virginia Casale di Roccamena del Collegio di Maria, in occasione del matrimonio del marchese don Pietro Beccadelli con Donna Marianna Gravina, dolcetti nati quindi senza alcuna malizia, l’intento della suora era  infatti, quello di riproporre, attraverso un dolce, le sinuose colline dell’agro locale. E collinare è anche l’agro alcamese dove questi dolcini risultano tradizionale tipicità e per lo più vengono chiamati “paste vergini”. L’unico elemento, pertanto, che accomuna tali prelibatezze è l’origine conventuale: si tratta, infatti, di dolci pensati e realizzati, almeno inizialmente, dall’abilità delle monache, come daltronde l’intera tradizione pasticciera isolana prima della seconda metà dell’ottocento. Ci racconta Pitrè che solo a Palermo, nel 1798, c’erano ben 38 conventi, 39 monasteri e 152 chiese ed erano sicuramente operativi almeno una ventina di laboratori di pasticceria conventuale. Alla preghiera ben presto si affiancò l’operosità e nei monasteri femminili si sviluppò l’arte della pasticceria siciliana, quella che per noi rappresenta la tradizione dolciaria. Dolci di ogni tipo, dolci che scandivano il calendario liturgico e l’organizzazione sociale del tempo: ogni convento aveva un piatto identificativo e un ricettario segreto, che veniva gelosamente trasmesso da anziana a novizia, solo oralmente: le suore non scrivevano mai le ricette, ricordavano tutto a memoria, calibrando le dosi a occhio e lasciandosi guidare dall’intuito e dal sentimento. Proprio come le nostre nonne! Ogni suora aveva un suo modo di rielaborare la ricetta tradizionale, che col passare dei tempi e delle mode, subiva inevitabilmente delle modifiche. Ecco perché lo stesso dolce, e nel nostro caso la minna di vergine, può avere ingredienti e proposizioni differenti. La minna alcamese, tra quelle siciliane, è la più semplice. Gli ingredienti sono tra i più economici e più facilmente reperibili. Si tratta di una pasta a base di ricotta, contenente la crema biancomangiare, arricchita da chicchi di cioccolata e profumata da cannella in polvere. È un dolce povero di ingredienti, ma è ricco di ricordi.   “E’ quello originario della tradizione” afferma il Signor Mulè. “Nella sua semplicità offre quanto una mamma può offrire: latte. Non può non essere la  minna primigenia.” Il signor Mulè è il titolare del bar pasticceria 900, uno dei più antichi sul corso di Alcamo, dove è possibile trovare un’ottima proposizione della pasta vergine. Aperto nel 1937 dal Sig Calia, il bar dopo essere stato del signor Drago, è oggi di proprietà del Sig Mulè che vi lavora da ormai quasi sessant’anni. Ha iniziato, infatti, a fine elementari, nel 1959, come garzone porta caffè: lo dice mostrandoci orgoglioso una foto dell’epoca che lo ritrae, in bianco e nero, con una divisa d’altri tempi dietro lo stesso bancone. Il tempo pare non trascorrere quando si fa ciò che piace e il tempo pare averlo inghiottito all’interno della pasticceria che lui stesso ha consentito di ingrandirsi negli anni, occupando sempre più stanze all’interno di Palazzo Pastore. Abbiamo chiesto e ottenuto di visitare il laboratorio, gestito da 10 persone. Ad accoglierci Vincenzo e Antonio che con grande cortesia e gentilezza ci hanno mostrato ogni passaggio per la realizzazione della Minna di Vergine Alcamese. Tutto inizia dalla ricotta, impastata con farina, uova, aroma di limone e vanillina. Tutto inizia dalla ricotta. Lo stesso dolce inizia dalla ricotta: in Sicilia non si butta via niente e quello delle minne di vergine è un dolce nato per recuperare la ricotta prossima ad andare a male. Ovviamente oggi non è questo il caso e ovviamente, purtroppo, le dosi continuano ad essere “ad occhio”.Tutto dipende dalla ricotta, se è più o meno acquosa. Non esistono forme ma tanta pazienza a manualità. Una manualità che consente di produrre minne di due formati, quella grande da 150 g circa e quella piccola da 80. Il resto lo fa il forno, ben caldo, non meno di 330 gradi. Ecco il motivo per cui è davvero difficile replicare il dolce in casa. Una cucina umile e spartana ma in grado di fare viaggiare la mente indietro nel tempo, rivivendo le cose belle che non si dimenticano mai. Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo Rallo Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo MENÙ IT ・EN Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo ralloweblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 La più importante fiera vinicola internazionale si è appena conclusa, e anche quest’anno Rallo Azienda Agricola ha partecipato con la delegazione siciliana, sup ralloweblog Gli occhiali rosa. Diari una genovese in Sicilia (1960- 1977) Gli occhiali rosa. Diario di una genovese in Sicilia (1960 -1977) C’è uno sguardo che attraversa il tempo e arriva fino a noi quasi intatto, con tutta la sua ironia e la sua gra Pressralloweblog Report Vendemmia 2025 Report Vendemmia 2025 La vendemmia 2025 in casa Rallo è iniziata nella prima decade di agosto, registrando un leggero ritardo rispetto all’anno precedente. Le temperature mi ralloweblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 C’era una volta un fiume sinuoso, che scorreva nel letto di una valle dai ripidissimi pendii in cima ai quali sorgevano meravigliosi c ralloweblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco Presso certi « selvaggi»

La raccolta delle olive 2019

La raccolta delle olive 2019 Da poco terminata la vendemmia, a Pattipiccolo, ad Alcamo, nei terreni dell’azienda agricola Rallo, si è ancora in fermento: lasciati i filari di vite, sotto il piacevole sole isolano, lo scorso giovedì, si è dato il via alla raccolta delle olive. L’olivo in Sicilia ha una lunghissima storia iniziata al tempo della Magna Grecia consolidata in epoca romana e in alcune zone ulteriormente approfondita durante il periodo della dominazione araba. Alberi contorti, bitorzoluti, dai tronchi non di rado cavi, seguono la regia di madre natura dove l’impegno costante dell’uomo e le moderne tecniche colturali indirizzano ed equilibrano la produzione in modo razionale. Mani tese in alto, che scuotono, battono, sembrano rivolgere il loro plauso ai frutti di una natura che, anno dopo anno, le cerca, le accoglie, le premia. Nel cuore di Pattipiccolo si estendono oltre sei ettari coltivati a cerasuola, una delle regine fra le cultivar della DOP Valli Trapanesi. E’ una storia reale, fatta di persone e fatti concreti, resa possibile dal nostro ineguagliabile territorio: un lavoro unico nel suo genere, consolidato da prassi e da consuetudini che si perdono nella notte dei tempi. Ed è proprio questa aspettativa, questo senso di attesa che ogni anno dà vita ad una corsa all’oro, corposo, non filtrato dai profumi intensi, terreni. La cerasuola è una varietà delicata e gioca sulle nuance mediterranee di timo, origano, rosmarino e una nota di pomodoro rosso maturo. In bocca intenso e fresco, dall’aroma fruttato, erbaceo che richiama il carciofo o la foglia di pomodoro. Anno dopo anno, tanti uomini si ritrovano su questa terra, interamente coltivata in regime di agricoltura biologica, per produrre, tra gli altri, un olio che parla il linguaggio della vita. Albero sempreverde, da sempre retaggio del paesaggio siciliano, l’olivo, in collina protegge il suolo  sia con le sue radici, trattenendolo e impedendo le frane, sia con la chioma, proteggendolo dalle piogge battenti e inoltre assicura il mantenimento di una preziosa biodiversità. Quando per qualsiasi ragione un albero di olive muore, dalla base del suo tronco, riparte sempre un pollone. Un olio quindi che parla la lingua del ciclo della natura e della vita, dell’operosità e della dedizione umana. Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo Rallo Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo MENÙ IT ・EN Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo ralloweblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 La più importante fiera vinicola internazionale si è appena conclusa, e anche quest’anno Rallo Azienda Agricola ha partecipato con la delegazione siciliana, sup ralloweblog Gli occhiali rosa. Diari una genovese in Sicilia (1960- 1977) Gli occhiali rosa. Diario di una genovese in Sicilia (1960 -1977) C’è uno sguardo che attraversa il tempo e arriva fino a noi quasi intatto, con tutta la sua ironia e la sua gra Pressralloweblog Report Vendemmia 2025 Report Vendemmia 2025 La vendemmia 2025 in casa Rallo è iniziata nella prima decade di agosto, registrando un leggero ritardo rispetto all’anno precedente. Le temperature mi ralloweblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 C’era una volta un fiume sinuoso, che scorreva nel letto di una valle dai ripidissimi pendii in cima ai quali sorgevano meravigliosi c ralloweblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco Presso certi « selvaggi» (società senza Stato), il capo deve provare il suo dominio sulle parole: nessun silenzio. N Pressralloweblog Report vendemmia 2024 Report vendemmia 2024 La raccolta dell’uva per la vendemmia 2024 in casa Rallo, bianchisti tra Alcamo e Marsala, è iniziata il 16 agosto, con una decina di giorni di anticipo ri ralloweblog Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Pochi comparti agro industriali sono affollati come quello enologico, e le motivazioni sono essenzialmente due: basse barriere all’ingre ralloweblog Quando l’anima sa leggere Quando l’anima sa leggere Un antico paese siciliano fa da sfondo alla lenta quotidianità dei suoi abitanti. Spira il vento ricco di sale dalla poco lontana costa e rimescola

Un paesaggio e qualche storia

Un paesaggio e qualche storia Vediamo il paesaggio con gli occhi e lo percepiamo con gli altri sensi. Questo pensiero oggi può essere espresso anche in merito ad una degustazione. La strada interprovinciale Alcamo – Camporeale è stata chiusa al transito dal 28 gennaio scorso a causa di un cedimento del manto stradale ed è stata spostata la mobilità automobilistica, per quel breve tratto franato, su “via Allegrezza”, quasi un avvertimento di quanto può succederti se vieni a trovarci tra le vigne. Oggi a Patti Piccolo, ad Alcamo, abbiamo avuto in visita 10 giornalisti del primo Enotour dell’edizione 2019 del Sicilia en Primeur. Un pulmino da 10 posti che ha deciso di percorrere un percorso alternativo a quello alternativo suggerito. Ciò nonostante e allegria a parte, gli ospiti sono arrivati in perfetto orario. Dieci persone, due italiane, otto del resto del mondo. Di fronte ad un paesaggio proviamo emozioni, ricordi, stupore per la bellezza dei luoghi, curiosità. Tra le vigne di Alcamo il paesaggio è come un libro sulle cui pagine sono scritti, con linguaggi diversi, numerosi messaggi. Racconta infatti di natura, della storia dell’uomo e del modo di abitare il territorio, della capacità umana di prendersi cura dei valori comuni. Racconta ancora della storia attuale, della nostra famiglia, del nostro rapporto con la terra, con le vigne generatrici del nostro vino. Ma tutto questo il paesaggio forse lo suggerisce. Occorre avere occhi, orecchie e palato per gustare interamente la storia. Ed è questa la vera degustazione. Capire quello che avviene oltre la vigna. Il vino infatti lo si fa con le mani, con la testa, con il cuore. E’ vero che un buon critico deve saper distinguere tra gusti personali e giudizio il più possibile imparziale. Credo questa sia la differenza tra degustazione tecnica e degustazione edonistica. Tuttavia è altrettanto vero che un travaso tra i due momenti dello spirito (in senso figurato e anche letterale) è inevitabile. Con gli anni i propri gusti personali cambiano e tale cambiamento finisce per incidere, filtrando sottilmente, anche sulla visione professionale. Per comprendere appieno un paesaggio è necessario ricorrere a un’analisi che vada oltre l’esperienza immediata, dobbiamo dunque considerare che stiamo utilizzando un concetto che ha molte valenze diverse. E’ così anche il vino, un prodotto in cui l’uomo è al contempo attore e spettatore, in quanto risultato delle azioni, naturali e umane, che si sono succedute nel tempo. Come nell’antichità si scriveva su una pergamena che periodicamente veniva cancellata e riutilizzata per nuovi testi, così gli abitanti di un territorio scrivono e riscrivono continuamente il proprio contesto di vita, costruendo nuovi paesaggi. Oggi ad Alcamo scriviamo e raccontiamo di Catarratto e le nostre storie si chiamano Beleda e AV01, due storie scritte dalla stessa penna ma che si prestano semplicemente ad orecchie diverse. Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo Rallo Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo MENÙ IT ・EN Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo ralloweblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 La più importante fiera vinicola internazionale si è appena conclusa, e anche quest’anno Rallo Azienda Agricola ha partecipato con la delegazione siciliana, sup ralloweblog Gli occhiali rosa. Diari una genovese in Sicilia (1960- 1977) Gli occhiali rosa. Diario di una genovese in Sicilia (1960 -1977) C’è uno sguardo che attraversa il tempo e arriva fino a noi quasi intatto, con tutta la sua ironia e la sua gra Pressralloweblog Report Vendemmia 2025 Report Vendemmia 2025 La vendemmia 2025 in casa Rallo è iniziata nella prima decade di agosto, registrando un leggero ritardo rispetto all’anno precedente. Le temperature mi ralloweblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 C’era una volta un fiume sinuoso, che scorreva nel letto di una valle dai ripidissimi pendii in cima ai quali sorgevano meravigliosi c ralloweblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco Presso certi « selvaggi» (società senza Stato), il capo deve provare il suo dominio sulle parole: nessun silenzio. N Pressralloweblog Report vendemmia 2024 Report vendemmia 2024 La raccolta dell’uva per la vendemmia 2024 in casa Rallo, bianchisti tra Alcamo e Marsala, è iniziata il 16 agosto, con una decina di giorni di anticipo ri ralloweblog Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Pochi comparti agro industriali sono affollati come quello enologico, e le motivazioni sono essenzialmente due: basse barriere all’ingre ralloweblog Quando l’anima sa leggere Quando l’anima sa leggere Un antico paese siciliano fa da sfondo alla lenta quotidianità dei suoi abitanti. Spira il vento ricco di sale dalla poco lontana costa e rimescola

Il Suono Bianco

Il Suono Bianco Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo Rallo Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo MENÙ IT ・EN Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo ralloweblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 La più importante fiera vinicola internazionale si è appena conclusa, e anche quest’anno Rallo Azienda Agricola ha partecipato con la delegazione siciliana, sup ralloweblog Gli occhiali rosa. Diari una genovese in Sicilia (1960- 1977) Gli occhiali rosa. Diario di una genovese in Sicilia (1960 -1977) C’è uno sguardo che attraversa il tempo e arriva fino a noi quasi intatto, con tutta la sua ironia e la sua gra Pressralloweblog Report Vendemmia 2025 Report Vendemmia 2025 La vendemmia 2025 in casa Rallo è iniziata nella prima decade di agosto, registrando un leggero ritardo rispetto all’anno precedente. Le temperature mi ralloweblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 C’era una volta un fiume sinuoso, che scorreva nel letto di una valle dai ripidissimi pendii in cima ai quali sorgevano meravigliosi c ralloweblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco Presso certi « selvaggi» (società senza Stato), il capo deve provare il suo dominio sulle parole: nessun silenzio. N Pressralloweblog Report vendemmia 2024 Report vendemmia 2024 La raccolta dell’uva per la vendemmia 2024 in casa Rallo, bianchisti tra Alcamo e Marsala, è iniziata il 16 agosto, con una decina di giorni di anticipo ri ralloweblog Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Pochi comparti agro industriali sono affollati come quello enologico, e le motivazioni sono essenzialmente due: basse barriere all’ingre ralloweblog Quando l’anima sa leggere Quando l’anima sa leggere Un antico paese siciliano fa da sfondo alla lenta quotidianità dei suoi abitanti. Spira il vento ricco di sale dalla poco lontana costa e rimescola

e dopo l’etichetta il cartone

E dopo l’etichetta il cartone Scriveva Henri Frédéric Ariel: “Il paesaggio è uno stato d’animo”. In effetti il paesaggio è in grado di generare emozioni e porta con sé un messaggio che si trasmette in modo inconscio, infatti, tutto ciò che nasce da una base che cattura, attrae e coinvolge i nostri sensi, viene immediatamente associato ad un valore qualitativo. Le case in campagna, ad Alcamo, sono due, identiche e speculari. Ti aspettano sulla destra a poche centinaia di metri dal bivio, lì dove la strada provinciale 10, pur rimanendo immutata, dopo la curva, prende nome di strada provinciale 18. Al bivio, oltre ad un ulivo circondato da cespugli di lavanda, da poco, è stato installato un cartello di legno con incisa la parola Rallo. E’ un monito: non sei ancora arrivato ma non ti sei perso. Se sei lì manca un’ultima manciata di passi. Si tratta di un cartello rassicurante, forse. Le case sono state costruite dopo il violento terremoto del Belice, nel 1968. I resti di quelle vecchie sono nelle vicinanze, immobili e silenziose come statue collocate sul piedistallo di una collinetta, a poche centinaia di metri dalle nuove abitazioni. Quanto è rimasto del terremoto non è stato toccato, si è costruito il futuro altrove lasciando il passato, o quel che ne restava, fermo e a bella vista nel presente. Incontrare i ruderi lungo il cammino a piedi è d’obbligo, il più breve giro d’accoglienza in vigna parte proprio da quel pendio. Subito dopo una piccola inerpicata, infatti, ci si ferma nell’unica pianura presente, quella delle case vecchie, appunto. Scorgere le macerie man mano che si sale nella passeggiata ha qualcosa di vagamente rassicurante. Rappresentano una sorta di punto fisso, uno di quelli che sei sott’acqua devi memorizzare per orientarti, gli unici in grado di non farti perdere, di tranquillizzarti. Vicino le case vecchie, alle teste di ogni filare ci sono rose, per lo più sono rosse, simbolo per eccellenza di passione e amore eterno. Un po’ come delle mamme che accudiscono i figli le rose osservano silenziose lo sviluppo della vigna, ammalandosi per prime se qualcosa non dovesse andare nel verso giusto. Magari quelle pietre, divenute oggi esempi di muri a secco, hanno ripreso a nostra insaputa la funzione di abitazione, chi lo sa. Le case nuove sono due, identiche e speculari. Il vino prodotto dalle uve coltivate ad Alcamo, in contrada Patti Piccolo, diventa allora un mezzo per poter raccontare la nostra storia in quanto, concordi con J. R. Pitte, per cogliere appieno l’unicità del paesaggio bisogna conoscere la storia e la cultura che lo ha creato: “ciò che si vede in un paesaggio è molto di più delle forme, delle ombre e dei disegni. E’ un’intera civiltà. Senza dubbio vedere è sapere, ma sapere aiuta a vedere”. Ecco allora la decisione di illustrare le case, identiche e speculari, nel nuovo cartone del Catarratto Naturale, senza solfiti aggiunti, prossimo all’imbottigliamento. L’ autenticità e l’identità che stiamo ricercando possono essere forniti solo dal luogo di origine. L’immagine e i caratteri di un sito produttivo possono far riemergere il senso di appartenenza e di naturalità altrimenti difficilmente individuabili. Un messaggio chiaro e nel contempo impegnativo per tutti noi. Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo Rallo Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo MENÙ IT ・EN Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo ralloweblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 La più importante fiera vinicola internazionale si è appena conclusa, e anche quest’anno Rallo Azienda Agricola ha partecipato con la delegazione siciliana, sup ralloweblog Gli occhiali rosa. Diari una genovese in Sicilia (1960- 1977) Gli occhiali rosa. Diario di una genovese in Sicilia (1960 -1977) C’è uno sguardo che attraversa il tempo e arriva fino a noi quasi intatto, con tutta la sua ironia e la sua gra Pressralloweblog Report Vendemmia 2025 Report Vendemmia 2025 La vendemmia 2025 in casa Rallo è iniziata nella prima decade di agosto, registrando un leggero ritardo rispetto all’anno precedente. Le temperature mi ralloweblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 C’era una volta un fiume sinuoso, che scorreva nel letto di una valle dai ripidissimi pendii in cima ai quali sorgevano meravigliosi c ralloweblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco Presso certi « selvaggi» (società senza Stato), il capo deve provare il suo dominio sulle parole: nessun silenzio. N Pressralloweblog Report vendemmia 2024 Report vendemmia 2024 La raccolta dell’uva per la vendemmia 2024 in casa Rallo, bianchisti tra Alcamo e Marsala, è iniziata il 16 agosto, con una decina di giorni di anticipo ri ralloweblog Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Pochi comparti agro industriali sono affollati come quello enologico, e le motivazioni sono essenzialmente due: basse barriere all’ingre ralloweblog Quando l’anima sa leggere Quando l’anima sa leggere Un antico paese siciliano fa da sfondo alla lenta quotidianità dei suoi abitanti. Spira il vento ricco di sale dalla poco lontana costa e rimescola

Scatti con il drone

Scatti con il drone Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo Rallo Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo MENÙ IT ・EN Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo ralloweblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 La più importante fiera vinicola internazionale si è appena conclusa, e anche quest’anno Rallo Azienda Agricola ha partecipato con la delegazione siciliana, sup ralloweblog Gli occhiali rosa. Diari una genovese in Sicilia (1960- 1977) Gli occhiali rosa. Diario di una genovese in Sicilia (1960 -1977) C’è uno sguardo che attraversa il tempo e arriva fino a noi quasi intatto, con tutta la sua ironia e la sua gra Pressralloweblog Report Vendemmia 2025 Report Vendemmia 2025 La vendemmia 2025 in casa Rallo è iniziata nella prima decade di agosto, registrando un leggero ritardo rispetto all’anno precedente. Le temperature mi ralloweblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 C’era una volta un fiume sinuoso, che scorreva nel letto di una valle dai ripidissimi pendii in cima ai quali sorgevano meravigliosi c ralloweblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco Presso certi « selvaggi» (società senza Stato), il capo deve provare il suo dominio sulle parole: nessun silenzio. N Pressralloweblog Report vendemmia 2024 Report vendemmia 2024 La raccolta dell’uva per la vendemmia 2024 in casa Rallo, bianchisti tra Alcamo e Marsala, è iniziata il 16 agosto, con una decina di giorni di anticipo ri ralloweblog Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Pochi comparti agro industriali sono affollati come quello enologico, e le motivazioni sono essenzialmente due: basse barriere all’ingre ralloweblog Quando l’anima sa leggere Quando l’anima sa leggere Un antico paese siciliano fa da sfondo alla lenta quotidianità dei suoi abitanti. Spira il vento ricco di sale dalla poco lontana costa e rimescola

Un nuovo progetto per Rallo

Un nuovo progetto per Rallo Tutte le storie vere hanno una data di partenza, un giorno simbolico da cui far iniziare il tutto e questa che mi appresto a raccontarVi inizia il 7 settembre del 2017. Era un giovedì, la settimana era prossima al termine e il gran caldo faceva agognare il meritato bagno a mare del fine settimana. La novantacinquesima vendemmia di Patti Piccolo era ancora in corso anche se molti dei preziosi chicchi, specie di quelli dorati, avevano già raggiunto la Cantina. L’appuntamento era alle 10 in punto. Era un momento davvero speciale, il punto di partenza del nuovo progetto, ci si sarebbe incontrati per percorrere insieme in lungo e in largo il vigneto, per assaggiare i grappoli, toccarli, valutarli e infine scegliere l’appezzamento, solo uno fra tutti sarebbe stato il prescelto. Un solo appezzamento di Catarratto. La conversazione tra Andrea e Aldo quel 7 settembre è stata davvero lunga, due produttori a confronto, con idee che andavano dalla tradizione all’innovazione. L’obiettivo è quello di creare insieme un vino Naturale a base di Catarratto per dare l’opportunità a chi vuole avvicinarsi a questo genere di vino di trovarne uno diverso ma senza alcun estremismo che rende il prodotto inavvicinabile. Creare un vino espressione del territorio, dal sapore delle uve da cui sarà fatto e del luogo dove queste sono cresciute. 3000 bottiglie Rallo vinificate alla maniera AldoViola… Un disciplinare del vino naturale non esiste. Il vino naturale vuole rendere il vino più umano. Il vino si fa in vigna e su questo eravamo (e siamo) tutti unanimemente d’accordo, non forzando la produzione, stimolando l’equilibrio e la forza delle piante, lavorando per la fertilità del suolo. Aldo ci ha spiegato come il vino naturale è più una filosofia di lavoro, una forma mentis del vignaiolo (e nel nostro caso di due vignaioli) che un metodo univoco, ripetibile, brevettabile e applicabile dall’industria. La precisone non esiste nemmeno nell’arte, nel vino naturale c’è il pensiero di chi lo fa. “Un grido di libertà e autonomia”. E la giornata si chiude con questa frase… Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo Rallo Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo MENÙ IT ・EN Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo ralloweblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 La più importante fiera vinicola internazionale si è appena conclusa, e anche quest’anno Rallo Azienda Agricola ha partecipato con la delegazione siciliana, sup ralloweblog Gli occhiali rosa. Diari una genovese in Sicilia (1960- 1977) Gli occhiali rosa. Diario di una genovese in Sicilia (1960 -1977) C’è uno sguardo che attraversa il tempo e arriva fino a noi quasi intatto, con tutta la sua ironia e la sua gra Pressralloweblog Report Vendemmia 2025 Report Vendemmia 2025 La vendemmia 2025 in casa Rallo è iniziata nella prima decade di agosto, registrando un leggero ritardo rispetto all’anno precedente. Le temperature mi ralloweblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 C’era una volta un fiume sinuoso, che scorreva nel letto di una valle dai ripidissimi pendii in cima ai quali sorgevano meravigliosi c ralloweblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco Presso certi « selvaggi» (società senza Stato), il capo deve provare il suo dominio sulle parole: nessun silenzio. N Pressralloweblog Report vendemmia 2024 Report vendemmia 2024 La raccolta dell’uva per la vendemmia 2024 in casa Rallo, bianchisti tra Alcamo e Marsala, è iniziata il 16 agosto, con una decina di giorni di anticipo ri ralloweblog Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Pochi comparti agro industriali sono affollati come quello enologico, e le motivazioni sono essenzialmente due: basse barriere all’ingre ralloweblog Quando l’anima sa leggere Quando l’anima sa leggere Un antico paese siciliano fa da sfondo alla lenta quotidianità dei suoi abitanti. Spira il vento ricco di sale dalla poco lontana costa e rimescola

Gettare il cuore oltre l’ostacolo

Gettare il cuore oltre l’ostacolo Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo Rallo Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo MENÙ IT ・EN Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo ralloweblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 La più importante fiera vinicola internazionale si è appena conclusa, e anche quest’anno Rallo Azienda Agricola ha partecipato con la delegazione siciliana, sup ralloweblog Gli occhiali rosa. Diari una genovese in Sicilia (1960- 1977) Gli occhiali rosa. Diario di una genovese in Sicilia (1960 -1977) C’è uno sguardo che attraversa il tempo e arriva fino a noi quasi intatto, con tutta la sua ironia e la sua gra Pressralloweblog Report Vendemmia 2025 Report Vendemmia 2025 La vendemmia 2025 in casa Rallo è iniziata nella prima decade di agosto, registrando un leggero ritardo rispetto all’anno precedente. Le temperature mi ralloweblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 C’era una volta un fiume sinuoso, che scorreva nel letto di una valle dai ripidissimi pendii in cima ai quali sorgevano meravigliosi c ralloweblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco Presso certi « selvaggi» (società senza Stato), il capo deve provare il suo dominio sulle parole: nessun silenzio. N Pressralloweblog Report vendemmia 2024 Report vendemmia 2024 La raccolta dell’uva per la vendemmia 2024 in casa Rallo, bianchisti tra Alcamo e Marsala, è iniziata il 16 agosto, con una decina di giorni di anticipo ri ralloweblog Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Pochi comparti agro industriali sono affollati come quello enologico, e le motivazioni sono essenzialmente due: basse barriere all’ingre ralloweblog Quando l’anima sa leggere Quando l’anima sa leggere Un antico paese siciliano fa da sfondo alla lenta quotidianità dei suoi abitanti. Spira il vento ricco di sale dalla poco lontana costa e rimescola