Domandò, ascoltò, esaminò, capì…

Domandò, ascoltò, esaminò, capì… Risolse in pochi minuti una problematica che prima di essere posta alla sua attenzione era rimasta sospesa, ed in sospeso, nelle maglie della burocrazia incompetente ed inefficiente per oltre un anno. Domandò, ascoltò, esaminò, capì, e trovò il modo per rispondere alle esigenze di tutti i soggetti interessati facendo emergere la necessaria ed ovvia convergenza di interessi tra imprenditoria onesta e laboriosa, che era disponibile ad investire per restituire ad un edificio di indiscutibile pregio architettonico il prestigio originario riscattandolo dalla prepotenza del tempo che passa, e soprintendenza vigile ma operativa. Senza il suo intervento i temi sollevati sarebbero rimasti in sospeso appunto, in quello spazio proprio dell’ignoranza dove l’incapacità e l’ignavia di tanti, troppi burocrati, congelano ogni tentativo di azione e di crescita individuale e collettiva. Sebastiano Tusa non era un burocrate, ed esercitava il ruolo politico con la consapevolezza e la lucidità dell’uomo di scienza intellettualmente onesto e moralmente irreprensibile. Era animato, in tutti i suoi uffici, da entusiasmo, partecipazione convinta e coinvolgente. Le profonde competenze maturate in anni di studio universitario rimanevano sempre sullo sfondo della sua azione non rappresentando mai un ostacolo alla concreta attività istituzionale così come alla convivialità pubblica per la quale era, come uomo e come studioso, sempre disponibile al colloquio ed al confronto. Atropo anche questa volta ha reciso troppo presto il filo e questo è un vizio al quale proprio non riesce a sottrarsi… In questo caso più che in altri il dubbio che gli uomini non siano tutti uguali come vorrebbe invece una visione semplicistica e superficiale della catechesi, si impone. Le istituzioni tutte, i cittadini, gli amici, la famiglia hanno perso un punto di riferimento ed una persona di cultura e di indiscutibile e comprovato valore che avrebbe potuto continuare a rappresentare ancora a lungo, con il proprio operato, la perfetta sintesi tra estro e compostezza, cultura ed anticonformismo, rispetto delle istituzioni e ricerca storico scientifica. La giornata di lutto cittadino, già annunciata dal sindaco Orlando, è il minimo tributo per un uomo che occuperebbe, se la Sicilia ne avesse mai istituzionalizzato uno, un posto di riguardo nel pantheon regionale. Andrea Vesco Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo Rallo Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo MENÙ IT ・EN Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo ralloweblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 La più importante fiera vinicola internazionale si è appena conclusa, e anche quest’anno Rallo Azienda Agricola ha partecipato con la delegazione siciliana, sup ralloweblog Gli occhiali rosa. Diari una genovese in Sicilia (1960- 1977) Gli occhiali rosa. Diario di una genovese in Sicilia (1960 -1977) C’è uno sguardo che attraversa il tempo e arriva fino a noi quasi intatto, con tutta la sua ironia e la sua gra Pressralloweblog Report Vendemmia 2025 Report Vendemmia 2025 La vendemmia 2025 in casa Rallo è iniziata nella prima decade di agosto, registrando un leggero ritardo rispetto all’anno precedente. Le temperature mi ralloweblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 C’era una volta un fiume sinuoso, che scorreva nel letto di una valle dai ripidissimi pendii in cima ai quali sorgevano meravigliosi c ralloweblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco Presso certi « selvaggi» (società senza Stato), il capo deve provare il suo dominio sulle parole: nessun silenzio. N Pressralloweblog Report vendemmia 2024 Report vendemmia 2024 La raccolta dell’uva per la vendemmia 2024 in casa Rallo, bianchisti tra Alcamo e Marsala, è iniziata il 16 agosto, con una decina di giorni di anticipo ri ralloweblog Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Pochi comparti agro industriali sono affollati come quello enologico, e le motivazioni sono essenzialmente due: basse barriere all’ingre ralloweblog Quando l’anima sa leggere Quando l’anima sa leggere Un antico paese siciliano fa da sfondo alla lenta quotidianità dei suoi abitanti. Spira il vento ricco di sale dalla poco lontana costa e rimescola