La nuove veste dei 5 monovarietali
Ogni vino racconta una storia dell’Azienda di cui fa parte, una sua espressione o una sua caratteristica e le etichette sono manifestazioni tangibili di tali racconti.
La nostra storia è legata al territorio di Alcamo, alle sue terre, alle sue morbide colline. Non di meno all’areale marsalese da cui proviene il grillo della fascia costiera. O ancora, a Pantelleria, per il prezioso Zibibbo.
Luoghi diversi, cultivar diverse, etichette diverse.
Sono i luoghi dei nostri terreni, luoghi di cui i vini, anche con le loro etichette, si fanno portavoce. Un antico detto cinese dice: “quello che non si può dire in poche parole non si può dirlo neanche in molte”. E l’etichetta è un messaggio, forse il primo, contenuto in uno spazio davvero limitato.
Abbiamo dato una nuova veste, più dinamica e moderna, ai nostri 5 monovarietali. Si tratta delle referenze Bianco Maggiore, Al Qasar, Evrò, Il Manto, La Clarissa, caratterizzate dai loro colori netti, accesi, forti.
Quattro vini su cinque provengono dall’areale alcamese, uno, il bianco maggiore, da quello marsalese.
Per il rifacimento di queste cinque etichette si è scelto di seguire una strada volutamente discreta, che non disorientasse e che contenesse gli obiettivi comunicativi prefissati.
E i nostri obiettivi sono due: raccontare il territorio da cui il vino proviene nella maniera più onesta possibile e proporci, distinguerci, come azienda produttrice di vini bianchi.
Ecco allora comparire linee morbide, semplici, pulite per le colline alcamesi o linee leggere, a tratti, per le liquide distese salmastre perchè valorizzare l’identità vitivinicola, il suo rapporto col territorio di origine e l’espressione della sua unicità, passano anche attraverso un packaging che esprima insieme eleganza e piacevolezza, nonché una rassicurante e continua tradizione.
Il richiamo alla grafica precedente è palesato dai colori netti, accesi e forti che non spariscono ma scendono lentamente verso il basso, lasciando posto al bianco.
Un bianco essenziale, senza decori.
Come è l’oggi.
Tutte le notizie
Vendemmia 2026
La vendemmia in casa Rallo è iniziata, come da tradizione, con la raccolta delle uve a bacca bianca: interamente manuale, con i grappoli riposti in piccole cassette anziché in gr
I tappi a vite sono davvero di serie B?
Al ristorante, il sommelier estrae la bottiglia, la presenta, e poi… solo un piccolo click metallico. Niente coltellino, niente resistenza del sughero, niente “pop̶
The WhineHunter Award 2026: tre nostri vini tra i migliori assaggi
Anche quest’anno Merano WineHunter ha riconosciuto il nostro lavoro in vigna e in cantina: tre dei nostri vini hanno ottenuto il prestigioso WineHunter Award, entrando nella
Il Marsala sta scrivendo un nuovo capitolo
Il Marsala sta scrivendo un nuovo capitolo della sua storia. Dopo oltre 250 anni, la denominazione si conferma tra le più solide del panorama regionale, subito dopo la Doc Sicilia
L’oro estivo
Il mese di Agosto in cucina non chiede elaborazioni: chiede un pomodoro maturo tagliato in due, un’insalata di finocchi e arance, un pane che profuma ancora di forno. Ed è p
Meno vino, più valore
Il presidente dell’Unione Italiana Vini, Lamberto Frescobaldi, lo ha detto senza mezzi termini in un’intervista al Sole 24 Ore: il vino italiano deve tagliare la produz
Verso la Vendemmia 2026
Agosto porta con sé un caldo intenso, che quest’anno si fa sentire in tutta Europa e ricorda, ancora una volta, quanto la gestione dell’acqua sia diventata parte integ
Cartella Stampa 2026
cartella stampa 2026 Tutte le notizie ralloweblog Forestieri in casa propria C’è una forma di smarrimento che non conosce boschi né nebbia, che non ha bisogno di bivi né d
Forestieri in casa propria
C’è una forma di smarrimento che non conosce boschi né nebbia, che non ha bisogno di bivi né di notti senza stelle. È lo smarrimento di chi abita un luogo senza abitarci