Dalla terra alla tavola

Quando il cibo entra nella narrativa per ragazzi, porta con sé invenzione, umorismo e un forte senso di meraviglia. Nel libro che vi proponiamo oggi, Dalla terra alla tavola, a cura di Grazia Gotti e Silvana Sola, tutti questi ingredienti non mancano.
Venti storie riscritte da Alessandra Valtieri in una raccolta edita da Einaudi Ragazzi. Un libro che mio figlio Benedetto ha sempre apprezzato tanto ma che per questo non abbiamo mai ringraziato abbastanza chi ce lo ha donato.
Sono venti storie provenienti dal folklore, dalle leggende, dalle cronache e dalla tradizione letteraria. Alto e basso insieme, laico e religioso, Oriente e Occidente perché  “Buono da mangiare, buono da pensare” affermava Claude Lévi-Strauss, come ci ricordano le curatrici nell’introduzione.
Sono venti racconti ognuno dedicato ad un cibo diverso.
Riso, grano, sale e zucchero, fichi e uva, ma anche altri alimenti più o meno diffusi sulle nostre tavole ci vengono presentati attraverso fiabe e favole antiche, accompagnate da tavole illustrate da diversi autori, che ci permettono di cogliere il profondo legame che da sempre unisce l’uomo alla terra nella continua ricerca di fonti e risorse per il sostentamento.
L’antologia si configura come un vero e proprio percorso di lettura interculturale per iniziare a conoscere patrimoni culturali e tradizioni diverse, per compiere quindi un primo passo verso “l’altro” e iniziare a comprenderlo meglio. Non a caso cibo, fiabe e favole ci raccontano proprio questo condensando parte della storia di ogni popolo o gruppo sociale, le loro radici, le loro usanze e tradizioni.
E tra le tante storie raccolte, quella de la regina delle api è quella che prediligiamo in famiglia, storia di tre fratelli e delle prove che devono affrontare per sposare la principessa e salvare il regno, dove colui che trionfa è quello attento al mondo che lo circonda, che non distrugge, ma protegge.
Tra queste pagine tanti spunti dunque per parlare di cibo, di alimentazione ma non solo.
Se poi siamo curiosi di saperne di più, alla fine del volume ecco la lista di alcuni ingredienti presenti nelle storie, con brevi informazioni e curiosità utili.
Con un menù così ricco viene proprio voglia di mettersi ai fornelli, magari per preparare qualcosa di insolito. Che ne dite dei Dango? Palline di riso o di patate da infilzare in spiedini. Questi dolcetti giapponesi, facili da preparare, solitamente si mangiano accompagnati da te verde. Sono perfette dunque con queste temperature invernali per imbandire una bella merenda da proporre ai nostri bambini, cucinandola con loro dopo aver letto naturalmente queste splendide storie! Che ve ne pare?

Tutte le notizie

C’è una forma di smarrimento che non conosce boschi né nebbia, che non ha bisogno di bivi né di notti senza stelle. È lo smarrimento di chi abita un luogo senza abitarci

L’Assaggio di Roald Dahl è un piccolo capolavoro della letteratura enologica, anche se lui, genio beffardo e allergico a ogni forma di etichetta, probabilmente avrebbe detestato

Un modo di conoscere il vino è quello che passa dalla sua scheda tecnica, dal vitigno, gradazione, temperatura di servizio, abbinamenti. Ma c’è un altro modo, più lento e

C’è un momento preciso in cui l’estate smette di essere una promessa e diventa una certezza. È quando la luce cambia, si fa più lenta, più dorata e l’unica ri

Un grappolo d’uva sana contiene già tutto ciò che serve per fare un grande vino. Non servono correzioni, additivi o alchimie. Serve rispetto. Il biologico è, prima di tutt

C’è una parola che ritorna spesso quando si parla di vino siciliano: identità.  La si usa molto, talvolta a sproposito, come etichetta da appiccicare a qualsiasi bottiglia

C’è un vitigno che racconta la Sicilia meglio di qualsiasi altro: il Catarratto. Radici profonde nella tradizione, una capacità rara di rispecchiare il territorio in modo f

C’è una parola che al Vinitaly 2026 è risuonata più di tutte le altre nei convegni, nelle conversazioni tra produttori, negli incontri con i buyer internazionali: sostenib