Rallo di scena, Il richiamo di Alma, F.Mignemi, magazine n.8

Bisogna amare le atmosfere oniriche e rarefatte per entrare appieno nel raffinato volume Il richiamo di Alma, un fumetto scritto e illustrato da Vanna Vinci, edito da Bao publishing e tratto dall’omonimo romanzo di Stelio Mattioni per Adelphi.

La storia racconta di un giovane uomo “qualsiasi” che s’imbatte in una fanciulla inafferrabile e un po’ beffarda come il destino.

In un pomeriggio d’autunno, all’ora dolce del tramonto, mentre legge in un bellissimo giardino con vista su tutta la città, Trieste, il nostro protagonista avverte una presenza estranea che riguarda solamente lui: una giovane, leggiadra donna che fluttua sulla balaustra del giardino in bilico come una funambola, ma assolutamente incurante del pericolo.

Ha inizio un viaggio all’inseguimento di Alma, così si chiama la fanciulla!

In un racconto lisergico, con una narrazione a doppio binario tra il reale e l’onirico, ritroviamo il giovane uomo vagabondare per la città cercando Alma che lascia segnali e invia richiami che non sempre lui riesce a cogliere del tutto.

Il protagonista è attratto dall’ignoto eppure le sue gabbie mentali non gli permettono di lasciarsi andare totalmente.

Quanto sarebbe saggio perdersi per ritrovarsi! Eppure non sempre si riesce.

Intimo, dal sapore decadente, La ricerca di Alma, con i suoi mille volti, non è altro che la ricerca dell’anima all’interno di una specie d’ossessione  seguendo una vera e propria liturgia della ricerca di se stessi.

Un romanzo geografico dei luoghi dell’anima e della città di Trieste, magistralmente riscritto e illustrato da una tra le più raffinate autrici e disegnatrici del panorama italiano.

La mano esperta, l’occhio attento ai particolari, la capacità narrativa ed espressiva del tratto preciso, elegante, l’uso sapiente dell’acquerello, ma anche la capacità dell’autrice di mettersi in ascolto, di entrare in contatto con i luoghi oltre che con i personaggi rendono questo volume un vero e proprio gioiello sia dal punto di vista narrativo che iconografico.

Coloro che vorranno leggere anche il romanzo scopriranno anche che Vanna Vinci, autrice anch’essa con una sua precisa cifra stilistica, ha voluto rispettare la scrittura di Stelio Mattioni, senza per questo venire meno a se stessa. Un vero esercizio di stile.

Il libro è, al pari della nuova etichetta Rallo, non convenzionale; entrambi, nella loro innegabile complessità arrivano dritto al cuore del pubblico, suscitando una moltitudine di emozioni. Entrambi raccontano una storia di passione, ricerca e cura del dettaglio.

AV01 racconta la storia del “nuovo Catarratto a fermentazione spontanea, zero solfiti aggiunti, una storia iniziata ad Alcamo, tra i campi di grano ed orzo e qualche vigna.”

Leggere Il richiamo di Alma con un bicchiere di AV01 Catarratto Orange, avrà un piacevole effetto lisergico!

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