Ultimo giorno di Pon, liceo classico Umberto I Palermo

Ultimo giorno di Pon, liceo classico Umberto I Palermo Palermo, Marzo 2018, il mio primo Pon. Eccoti lì. La faccia assonnata. Sei ore di scuola e 4 ore in mia compagnia ti stanno aspettando. Liceo Classico Umberto I di Palermo, 90 ore insieme e qualche sbadiglio. Le professoresse dietro la cattedra. I compagni ridono, il casino più totale.Torniamo a casa con la faccia stravolta, ed è solo il nostro primo incontro… chissà che mi aspetta quando ad Aprile sarò in vostra compagnia 5 giorni di fila. Maggio mi sembra lontano anni luce. Dico a te. Sì proprio a te. A te che hai quattordici anni. O sedici. O diciotto. Che non hai idea di cosa farai oggi pomeriggio, e la scuola, attraverso un Pon, ti chiede che cosa vuoi fare da grande, o se almeno riesci ad immaginarti all’interno della filiera vitivinicola.A te, che nemmeno sai pronunziare la parola vi-ti-vi-ni-co-la. A te che riesci solo a pensare perché Lei non ti risponde su whatsapp, o alla TERRIBILE interrogazione che ti aspetta domani e intanto tutti intorno ti chiedono di iniziare a pensare alle cose serie.Le cose serie. E ti svelo un segreto: un giorno, niente sarà più così serio di come sono le tue giornate di adolescente. Oggi che è l’ultimo nostro incontro, una cosa te la voglio dire.Quelli della mia età hanno trenta, quarant’anni.Esco con loro, a volte, ci bevo pure un bicchiere di vino, rido, scherzo, li guardo: e sai cosa vedo quando li guardo, quasi sempre? Vedo gli occhi di qualcuno che non se l’è mai fatta, per davvero, quella domanda. Sì, quella domanda. “Io, cosa voglio fare da grande?”. E sai che faccia è, la faccia di chi non si è mai fatto quella domanda? Non è né triste né felice, né bella né brutta: è semplicemente una faccia uguale a tutte le altre.Una faccia che non dice, che non è in grado di raccontare niente. E spero davvero che in queste 90 ore insieme io invece sia stata in grado di raccontarti una storia, la mia, quella della mia Famiglia e della mia Azienda. Una storia non sempre facile ma che, tra qualche anno, non appena farai parte anche tu del mondo del lavoro, sarai in grado di raccontare. A tuo modo. Tutto nella vita deve essere conquistato, ogni giorno, senza mai arrendersi, senza mai gettare la spugna; senza mai trovare nelle difficoltà che sicuramente incontrerai un alibi per lasciarsi guidare da un tranquillizzante ma deleterio conformismo. Grazie per tutte le volte che mi hai fatto ridere, per avermi sopportato nelle lunghe spiegazioni, grazie per le domande che mi hanno spronato e stimolato a crescere professionalmente, grazie per tutti i momenti passati insieme e per i fantastici commenti che avete lasciato nei vostri compiti. Grazie alle professoresse che mi hanno aiutato in questo percorso. Grazie alla scuola che mi ha permesso di intraprenderlo. Auguro a TUTTI VOI che le strade che percorrerete siano quelle che con forza avete voluto imboccare, senza alcuna costrizione.Ci vuole coraggio a fare delle scelte e ci vuole coraggio a raggiungere le mete prefissate senza calpestare gli altri, ma sono sicura che ciascuno di voi non si perderà e cercherà di dare, in ogni campo, il meglio di sé. Fate ogni cosa con passione e sarete ripagati …e ogni tanto… fatevi una bella bevuta responsabile! Con stima e affetto la vostra prof. del vino. Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo Rallo Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo MENÙ IT ・EN Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo ralloweblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 La più importante fiera vinicola internazionale si è appena conclusa, e anche quest’anno Rallo Azienda Agricola ha partecipato con la delegazione siciliana, sup ralloweblog Gli occhiali rosa. Diari una genovese in Sicilia (1960- 1977) Gli occhiali rosa. Diario di una genovese in Sicilia (1960 -1977) C’è uno sguardo che attraversa il tempo e arriva fino a noi quasi intatto, con tutta la sua ironia e la sua gra Pressralloweblog Report Vendemmia 2025 Report Vendemmia 2025 La vendemmia 2025 in casa Rallo è iniziata nella prima decade di agosto, registrando un leggero ritardo rispetto all’anno precedente. Le temperature mi ralloweblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 C’era una volta un fiume sinuoso, che scorreva nel letto di una valle dai ripidissimi pendii in cima ai quali sorgevano meravigliosi c ralloweblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco Presso certi « selvaggi» (società senza Stato), il capo deve provare il suo dominio sulle parole: nessun silenzio. N Pressralloweblog Report vendemmia 2024 Report vendemmia 2024 La raccolta dell’uva per la vendemmia 2024 in casa Rallo, bianchisti tra Alcamo e Marsala, è iniziata il 16 agosto, con una decina di giorni di anticipo ri ralloweblog Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Pochi comparti agro industriali sono affollati come quello enologico, e le motivazioni sono essenzialmente due: basse barriere all’ingre ralloweblog Quando l’anima sa leggere Quando l’anima sa leggere Un antico paese siciliano fa da sfondo alla lenta quotidianità dei suoi abitanti. Spira il vento ricco di sale dalla poco lontana costa e rimescola
e dopo l’etichetta il cartone

E dopo l’etichetta il cartone Scriveva Henri Frédéric Ariel: “Il paesaggio è uno stato d’animo”. In effetti il paesaggio è in grado di generare emozioni e porta con sé un messaggio che si trasmette in modo inconscio, infatti, tutto ciò che nasce da una base che cattura, attrae e coinvolge i nostri sensi, viene immediatamente associato ad un valore qualitativo. Le case in campagna, ad Alcamo, sono due, identiche e speculari. Ti aspettano sulla destra a poche centinaia di metri dal bivio, lì dove la strada provinciale 10, pur rimanendo immutata, dopo la curva, prende nome di strada provinciale 18. Al bivio, oltre ad un ulivo circondato da cespugli di lavanda, da poco, è stato installato un cartello di legno con incisa la parola Rallo. E’ un monito: non sei ancora arrivato ma non ti sei perso. Se sei lì manca un’ultima manciata di passi. Si tratta di un cartello rassicurante, forse. Le case sono state costruite dopo il violento terremoto del Belice, nel 1968. I resti di quelle vecchie sono nelle vicinanze, immobili e silenziose come statue collocate sul piedistallo di una collinetta, a poche centinaia di metri dalle nuove abitazioni. Quanto è rimasto del terremoto non è stato toccato, si è costruito il futuro altrove lasciando il passato, o quel che ne restava, fermo e a bella vista nel presente. Incontrare i ruderi lungo il cammino a piedi è d’obbligo, il più breve giro d’accoglienza in vigna parte proprio da quel pendio. Subito dopo una piccola inerpicata, infatti, ci si ferma nell’unica pianura presente, quella delle case vecchie, appunto. Scorgere le macerie man mano che si sale nella passeggiata ha qualcosa di vagamente rassicurante. Rappresentano una sorta di punto fisso, uno di quelli che sei sott’acqua devi memorizzare per orientarti, gli unici in grado di non farti perdere, di tranquillizzarti. Vicino le case vecchie, alle teste di ogni filare ci sono rose, per lo più sono rosse, simbolo per eccellenza di passione e amore eterno. Un po’ come delle mamme che accudiscono i figli le rose osservano silenziose lo sviluppo della vigna, ammalandosi per prime se qualcosa non dovesse andare nel verso giusto. Magari quelle pietre, divenute oggi esempi di muri a secco, hanno ripreso a nostra insaputa la funzione di abitazione, chi lo sa. Le case nuove sono due, identiche e speculari. Il vino prodotto dalle uve coltivate ad Alcamo, in contrada Patti Piccolo, diventa allora un mezzo per poter raccontare la nostra storia in quanto, concordi con J. R. Pitte, per cogliere appieno l’unicità del paesaggio bisogna conoscere la storia e la cultura che lo ha creato: “ciò che si vede in un paesaggio è molto di più delle forme, delle ombre e dei disegni. E’ un’intera civiltà. Senza dubbio vedere è sapere, ma sapere aiuta a vedere”. Ecco allora la decisione di illustrare le case, identiche e speculari, nel nuovo cartone del Catarratto Naturale, senza solfiti aggiunti, prossimo all’imbottigliamento. L’ autenticità e l’identità che stiamo ricercando possono essere forniti solo dal luogo di origine. L’immagine e i caratteri di un sito produttivo possono far riemergere il senso di appartenenza e di naturalità altrimenti difficilmente individuabili. Un messaggio chiaro e nel contempo impegnativo per tutti noi. Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo Rallo Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo MENÙ IT ・EN Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo ralloweblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 La più importante fiera vinicola internazionale si è appena conclusa, e anche quest’anno Rallo Azienda Agricola ha partecipato con la delegazione siciliana, sup ralloweblog Gli occhiali rosa. Diari una genovese in Sicilia (1960- 1977) Gli occhiali rosa. Diario di una genovese in Sicilia (1960 -1977) C’è uno sguardo che attraversa il tempo e arriva fino a noi quasi intatto, con tutta la sua ironia e la sua gra Pressralloweblog Report Vendemmia 2025 Report Vendemmia 2025 La vendemmia 2025 in casa Rallo è iniziata nella prima decade di agosto, registrando un leggero ritardo rispetto all’anno precedente. Le temperature mi ralloweblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 C’era una volta un fiume sinuoso, che scorreva nel letto di una valle dai ripidissimi pendii in cima ai quali sorgevano meravigliosi c ralloweblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco Presso certi « selvaggi» (società senza Stato), il capo deve provare il suo dominio sulle parole: nessun silenzio. 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La nuova etichetta Rallo

La nuova etichetta Rallo Il vino è una bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione, parziale o totale, del succo del frutto della vite, dell’uva; ma non è una bevanda qualunque e non è neppure una bevanda ma, ad onor del vero, un alimento. Infatti, svolge ed ha svolto un ruolo culturale e anche rituale nelle società presso cui viene e veniva prodotto; per queste ragioni è anche più di un semplice alimento, si tratta di un prodotto culturale complesso, fortemente legato al territorio, di cui nel modo che gli è proprio, ne rappresenta alcune peculiarità. Il modo con cui il vino è presentato dovrebbe, nel rispetto dell’identità specifica, essere sinteticamente raccontato attraverso il suo packing il cui elemento principale, è costituito dall’etichetta. Tutte le etichette Rallo nascono seguendo una progettazione accurata e contengono illustrazioni e grafiche che si prefiggono di raccontare delle storie: una narrazione per ogni vino, una rappresentazione per immagini e colori supportate da poche, pochissime righe. Nulla è lasciato al caso; forme e colori si modulano affinché esaltino il pregio e l’unicità del prodotto diventando il primo strumento e mezzo di comunicazione. Per avviare il racconto del nuovo Catarratto a fermentazione spontanea, zero solfiti aggiunti, ci siamo basati sulla nostra storia, una storia iniziata ad Alcamo, tra i campi di grano ed orzo e qualche vigna. Sappiamo tutti che una storia, per essere davvero tale, ha bisogno almeno di un protagonista e noi ne abbiamo uno di eccellenza, Andrea. Direttamente o indirettamente, chi conosce Rallo conosce anche Andrea che coordina le diverse professionalità che contribuiscono al mantenimento ed allo sviluppo dell’azienda e, curando personalmente e scrupolosamente tutte le fasi della produzione, dalla coltivazione delle uve all’imbottigliamento del vino, garantisce che ogni sorso di Rallo sia sempre all’altezza delle aspettative di tutti coloro che partecipano da fruitori consumatori alla vita della cantina. E’ lui che abbiamo stilizzato, insieme alle nostre vigne, nella nuova etichetta, una sorta di sperimentazione, anche grafica. Un vino non convenzionale, trasferisce più fedelmente di quelli convenzionali, i tratti identitari del luogo di produzione. Ecco allora comparire l’indicazione del vitigno come una sorta di firma, una parte importante anche cromaticamente dell’etichetta. Il logotipo Rallo in basso a destra, come in tutte le nostre etichette, sembra qui avere un significato evocativo, si trova in basso come in basso è la terra. In etichetta, fatta eccezione del giallo oro adoperato per le parole “Catarratto Orange” compaiono, infatti, solo il bianco e il nero. Un’etichetta essenziale, senza eccessi, diretta. Il vino, nella sua innegabile complessità, deve arrivare al cuore del pubblico senza mediazioni, in maniera semplice e diretta, dovrebbe regalare un’emozione, soddisfare l’essenziale bisogno di effimero. Nostro obiettivo in relazione al packing è stato quello di realizzare qualcosa di distintivo, che sia in grado di trasmettere il valore del prodotto e le sue specificità, che crei immediato interesse in chi osserva e che sia capace di comunicare, senza perdersi in inutili rivoli semantici, la profondità delle sfumature organolettiche e culturali stratificate in un semplice sorso. Speriamo di esserci riusciti, a voi l’ultima parola! Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo Rallo Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo MENÙ IT ・EN Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo ralloweblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 La più importante fiera vinicola internazionale si è appena conclusa, e anche quest’anno Rallo Azienda Agricola ha partecipato con la delegazione siciliana, sup ralloweblog Gli occhiali rosa. Diari una genovese in Sicilia (1960- 1977) Gli occhiali rosa. Diario di una genovese in Sicilia (1960 -1977) C’è uno sguardo che attraversa il tempo e arriva fino a noi quasi intatto, con tutta la sua ironia e la sua gra Pressralloweblog Report Vendemmia 2025 Report Vendemmia 2025 La vendemmia 2025 in casa Rallo è iniziata nella prima decade di agosto, registrando un leggero ritardo rispetto all’anno precedente. 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Degustazione in itinere

Degustazione in itinere Per emozionarti non ci vuole la perfezione, ci vuole eleganza. Nel settore enologico i consumatori occasionali sono anche quelli più attratti dai vini piacevoli, che non presentano spigoli, con poca acidità, con tannini poco percettibili e rotondi al gusto ma il concetto di eleganza non ha spazio per questa perfezione innaturale. L’eleganza non è perfezione, è qualcosa che bisogna metabolizzare e poi oltrepassare e questo assioma che vale nella vita è così anche per il vino. Il futuro Catarratto Rallo, vino biologico di matrice naturale, sarà caratterizzato proprio dalla mancanza di questo eccesso, della pienezza, di un’ostentata opulenza. Potrà persino sembrare imperfetto ma proprio quell“imperfezione” è il segno ultimo dell’autentica eleganza. Il prodotto del nostro pensiero. Di colore giallo paglierino, luminoso, torbido. Al naso è caratterizzato da bella pulizia e complessità in divenire. Fresco, floreale, con stuzzicanti profumi agrumati. Un’affascinate complessità olfattiva. Appena versato nel bicchiere giungono prepotentemente al naso gli odori della campagna siciliana, di quella calda del sole cocente, odore di fieno, di rosmarino, di salvia, subito alla mente i piccoli fiori gialli il cui profumo ricorda quello della liquirizia e del curry, un profumo molto intenso e persistente. Sembrerà assurdo ma qualcuno riesce a sentirci anche la marasca. Deciso ma non invadente, con una bella mineralità. Dopo alcuni minuti l’ossigenazione arricchisce ulteriormente il ventaglio aromatico, consentendo così di percepire piacevoli note salmastre. Interessante anche dal punto di vista gustativo: secco, sapido, fresco. Presenta una progressione (ancora) non del tutto fluida. Potente, energico, incisivo. Di una persistenza spiazzante, tutta giocata su richiami all’olfatto. Nonostante sia un bianco, la macerazione sulle bucce ha estratto dei tannini che sono ben percepibili a livello gustativo. Grande la concentrazione di frutto che rende questo vino quasi “masticabile”. Nel finale, assieme a un’ottima freschezza, emerge la stuzzicante mineralità che lascia in bocca una gradevole scia sapida che invoglia la nuova beva. Un Vino bianco che regala emozioni forti, non per tutti i giorni, che ha sicuramente destinato ad una positiva evoluzione. Uva diraspata a mano, chicco a chicco. “Non utilizzando solfiti devi avere una microbiologia che ti accompagna come un’orchestra. L’unico modo quindi per portare a casa un vino perfetto è selezionare gli acini giusti, uno per uno. Uno strumento” per quanto suonato alla perfezione, “non si potrà mai comportare come un’orchestra.” Un’orchestra fatta di uva con i propri batteri e lieviti. Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo Rallo Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo MENÙ IT ・EN Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo ralloweblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 La più importante fiera vinicola internazionale si è appena conclusa, e anche quest’anno Rallo Azienda Agricola ha partecipato con la delegazione siciliana, sup ralloweblog Gli occhiali rosa. Diari una genovese in Sicilia (1960- 1977) Gli occhiali rosa. Diario di una genovese in Sicilia (1960 -1977) C’è uno sguardo che attraversa il tempo e arriva fino a noi quasi intatto, con tutta la sua ironia e la sua gra Pressralloweblog Report Vendemmia 2025 Report Vendemmia 2025 La vendemmia 2025 in casa Rallo è iniziata nella prima decade di agosto, registrando un leggero ritardo rispetto all’anno precedente. Le temperature mi ralloweblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 C’era una volta un fiume sinuoso, che scorreva nel letto di una valle dai ripidissimi pendii in cima ai quali sorgevano meravigliosi c ralloweblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco Presso certi « selvaggi» (società senza Stato), il capo deve provare il suo dominio sulle parole: nessun silenzio. N Pressralloweblog Report vendemmia 2024 Report vendemmia 2024 La raccolta dell’uva per la vendemmia 2024 in casa Rallo, bianchisti tra Alcamo e Marsala, è iniziata il 16 agosto, con una decina di giorni di anticipo ri ralloweblog Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Pochi comparti agro industriali sono affollati come quello enologico, e le motivazioni sono essenzialmente due: basse barriere all’ingre ralloweblog Quando l’anima sa leggere Quando l’anima sa leggere Un antico paese siciliano fa da sfondo alla lenta quotidianità dei suoi abitanti. Spira il vento ricco di sale dalla poco lontana costa e rimescola
Un nuovo progetto per Rallo

Un nuovo progetto per Rallo Tutte le storie vere hanno una data di partenza, un giorno simbolico da cui far iniziare il tutto e questa che mi appresto a raccontarVi inizia il 7 settembre del 2017. Era un giovedì, la settimana era prossima al termine e il gran caldo faceva agognare il meritato bagno a mare del fine settimana. La novantacinquesima vendemmia di Patti Piccolo era ancora in corso anche se molti dei preziosi chicchi, specie di quelli dorati, avevano già raggiunto la Cantina. L’appuntamento era alle 10 in punto. Era un momento davvero speciale, il punto di partenza del nuovo progetto, ci si sarebbe incontrati per percorrere insieme in lungo e in largo il vigneto, per assaggiare i grappoli, toccarli, valutarli e infine scegliere l’appezzamento, solo uno fra tutti sarebbe stato il prescelto. Un solo appezzamento di Catarratto. La conversazione tra Andrea e Aldo quel 7 settembre è stata davvero lunga, due produttori a confronto, con idee che andavano dalla tradizione all’innovazione. L’obiettivo è quello di creare insieme un vino Naturale a base di Catarratto per dare l’opportunità a chi vuole avvicinarsi a questo genere di vino di trovarne uno diverso ma senza alcun estremismo che rende il prodotto inavvicinabile. Creare un vino espressione del territorio, dal sapore delle uve da cui sarà fatto e del luogo dove queste sono cresciute. 3000 bottiglie Rallo vinificate alla maniera AldoViola… Un disciplinare del vino naturale non esiste. Il vino naturale vuole rendere il vino più umano. Il vino si fa in vigna e su questo eravamo (e siamo) tutti unanimemente d’accordo, non forzando la produzione, stimolando l’equilibrio e la forza delle piante, lavorando per la fertilità del suolo. Aldo ci ha spiegato come il vino naturale è più una filosofia di lavoro, una forma mentis del vignaiolo (e nel nostro caso di due vignaioli) che un metodo univoco, ripetibile, brevettabile e applicabile dall’industria. La precisone non esiste nemmeno nell’arte, nel vino naturale c’è il pensiero di chi lo fa. “Un grido di libertà e autonomia”. E la giornata si chiude con questa frase… Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo Rallo Tutte le notizie Pressralloweblog Opuscolo Prodotti Rallo MENÙ IT ・EN Rallo, dal 1860, tre forme, tre territori Opuscolo ralloweblog Wine Paris 2026 Wine Paris 2026 La più importante fiera vinicola internazionale si è appena conclusa, e anche quest’anno Rallo Azienda Agricola ha partecipato con la delegazione siciliana, sup ralloweblog Gli occhiali rosa. Diari una genovese in Sicilia (1960- 1977) Gli occhiali rosa. Diario di una genovese in Sicilia (1960 -1977) C’è uno sguardo che attraversa il tempo e arriva fino a noi quasi intatto, con tutta la sua ironia e la sua gra Pressralloweblog Report Vendemmia 2025 Report Vendemmia 2025 La vendemmia 2025 in casa Rallo è iniziata nella prima decade di agosto, registrando un leggero ritardo rispetto all’anno precedente. Le temperature mi ralloweblog Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 Rallo Discover, Mosella 22-25 novembre 2024 C’era una volta un fiume sinuoso, che scorreva nel letto di una valle dai ripidissimi pendii in cima ai quali sorgevano meravigliosi c ralloweblog AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco AV01, vini rari gambero rosso 2025 Le parole di Andrea Vesco Presso certi « selvaggi» (società senza Stato), il capo deve provare il suo dominio sulle parole: nessun silenzio. N Pressralloweblog Report vendemmia 2024 Report vendemmia 2024 La raccolta dell’uva per la vendemmia 2024 in casa Rallo, bianchisti tra Alcamo e Marsala, è iniziata il 16 agosto, con una decina di giorni di anticipo ri ralloweblog Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Questo non è il mio vino di Andrea Vesco Pochi comparti agro industriali sono affollati come quello enologico, e le motivazioni sono essenzialmente due: basse barriere all’ingre ralloweblog Quando l’anima sa leggere Quando l’anima sa leggere Un antico paese siciliano fa da sfondo alla lenta quotidianità dei suoi abitanti. Spira il vento ricco di sale dalla poco lontana costa e rimescola