LUCIDO

il Catarratto che celebra luce, terra e trasformazione

Lucido

CATARRATTO

A base di uve Catarratto, Lucido nasce per raccontare l’anima più immediata e solare di questa cultivar millenaria. Un vino fresco, di pronta beva, che esprime con purezza cristallina le caratteristiche organolettiche tipiche del Catarratto: fragranza floreale, vivacità agrumata, beverinità spontanea. La famiglia dei monovarietali Rallo si arricchisce così di una nuova e luminosa interpretazione del vitigno a cui l’azienda dedica da sempre la sua ricerca più autentica e appassionata.

Vitigno

Catarratto

Allevamento

Alcamo (TP) Patti Piccolo

Grado alcolico

11%

Formato

750 ml

Temperatura di servizio

10 – 12%

Abbinamenti

A tavola trova i migliori abbinamenti
con piatti leggeri, di mare e della
cucina mediterranea.
E’ un compagno perfetto per una
pasta con le vongole, un pesce alla
griglia o al forno, formaggi freschi in grado di esaltare la freschezza del vino.

Lucido

CATARRATTO

A base di uve Catarratto, Lucido nasce per raccontare l’anima più immediata e solare di questa cultivar millenaria. Un vino fresco, di pronta beva, che esprime con purezza cristallina le caratteristiche organolettiche tipiche del Catarratto: fragranza floreale, vivacità agrumata, beverinità spontanea. La famiglia dei monovarietali Rallo si arricchisce così di una nuova e luminosa interpretazione del vitigno a cui l’azienda dedica da sempre la sua ricerca più autentica e appassionata.

Vitigno

Catarratto

Ubicazione dei vigneti

Pattipiccolo – Alcamo

Grado alcolico

10 – 12%

Formato

750 ml

Temperatura di servizio

10 ° C

Abbinamenti

A tavola trova i migliori abbinamenti
con piatti leggeri, di mare e della
cucina mediterranea.
E’ un compagno perfetto per una
pasta con le vongole, un pesce alla
griglia o al forno, formaggi freschi in grado di esaltare la freschezza del vino.

Nel cuore pulsante della Sicilia occidentale

La sua nascita si colloca tra le colline assolate di Pattipiccolo ad Alcamo, nel cuore pulsante della Sicilia occidentale, laddove la cultura viticola e le pratiche agronomiche ad essa legate si tramandano da generazioni attraverso più di tre secoli di dedizione familiare. Una porzione significativa dei nostri vigneti storici è dedicata alla coltivazione di questa cultivar autoctona, che rappresenta non solo un patrimonio ampelografico, ma l’identità stessa del nostro territorio.

La sperimentazione costante e rigorosa che conduciamo sia in vigna che in cantina dimostra anno dopo anno che questa varietà, troppo spesso sottovalutata o relegata a ruoli secondari, possiede invece potenzialità inespresse e tutte da scoprire. È per questo motivo che, oggi, ben quattro vini della nostra famiglia danno voce ed espressione a questo vitigno straordinario. Se Beleda è il Catarratto che si affina e si stratifica nel tempo, costruendo complessità attraverso l’invecchiamento, e AV01 quello che si svela nella sua essenza più naturale e integra, senza solfiti aggiunti, Lucido è il Catarratto della luminosità conquistata, della semplicità come forma suprema di eleganza, del gesto quotidiano che si fa rituale consapevole. È il vino della gioia immediata, quello che accompagna i momenti più autentici della convivialità mediterranea.
Un dettaglio significativo: Lucido è anche il nome ufficiale attribuito al Catarratto dal novembre 2018, un riconoscimento istituzionale che suggella il legame profondo tra questo vino e l’identità autentica del vitigno.

L’identità visiva di Lucido nasce da un sentito omaggio al maestro alcamese del minimalismo, Turi Simeti (1929–2021), che con le sue celebri tele extroflesse ha esplorato per tutta la vita il dialogo sottile e profondo tra forma, luce e superficie, trasformando la pittura in esperienza tridimensionale.
L’etichetta riproduce cinque ovali: tre immediatamente visibili, due percepibili solo da particolari angolazioni grazie a un raffinato rilievo a secco che crea profondità tattile. Sono forme essenziali, semplici, immediate, care al maestro e al suo linguaggio universale, che mutano nella percezione eppure restano immutabili nella sostanza, proprio come l’acino di Catarratto, l’unico che in vigna cambia sensibilmente durante la maturazione fino a diventare quasi trasparente, lucido appunto, riflettendo la luce siciliana.

La luce, protagonista assoluta

La luce diventa protagonista assoluta grazie alle raffinate lavorazioni artigianali: serigrafia lucida a rilievo che cattura e riflette i raggi, colori pantone differenti e stratificati che giocano con i riflessi e mutano secondo gli angoli di osservazione, creando un’esperienza visiva dinamica e cangiante.

L'etichetta

Toccare l’etichetta diventa parte integrante dell’esperienza sensoriale: la carta pregiata accoppiata e martellata richiama la consistenza granulosa della terra argillosa alcamese, restituendo tattilità autentica e matericità scultorea. È un invito a rallentare, a percepire con tutti i sensi.
Il nome del vino è stampato nel marrone caldo e avvolgente della terra, il colore istituzionale che identifica Alcamo per Rallo e che rappresenta la nostra radice territoriale. La collina, elemento distintivo e ricorrente della nostra intera gamma di etichette, qui si riduce e si trasforma, assumendo la forma più sinuosa, morbida e femminile di un rilievo naturale dolcemente ondulato, quasi a voler dialogare con il paesaggio collinare da cui nasce il vino, fondendosi con esso.
Ogni dettaglio — dalla cromia calda alla texture materica — riporta alla tangibilità dell’origine: la vigna baciata dal sole, la terra generosa di Alcamo, il lavoro paziente e sapiente che, attraverso gesti antichi e sempre nuovi, trasforma l’uva in vino, la materia in emozione.

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